E’stato ascoltato Massimiliano Marzo, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Caserta, accusato di corruzione e falso per gli affidamenti diretti di lavori di ristrutturazione e manutenzione di strutture comunali, reati per i quali i pm presenti all’ interrogatorio avevano chiesto un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere, derubricata dal gip in arresti domiciliari per soli quattro capi di imputazione relativi ai lavori per la ristrutturazione del canile e per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi della scuola dell’ infanzia.
Marzo, difeso dall’ avvocato Gennaro Iannotti ( aspirante sindaco di caserta), ha risposto alle domande contestando le accuse che prefigurano un interesse privato a discapito di una funzione pubblica: la concessione dei lavori in cambio del guadagno derivante dall’ acquisto di materiale dalla Edil Marzo srl utilizzato proprio per i lavori oggetto di indagine. Marzo ha fornito la sua versione dei fatti.
L’ avvocato Iannotti non ha presentato richiesta di revoca della misura cautelare al gip, preannunciando ricorso al Tribunale del Riesame.















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