San Prisco (Caserta) – Sarà processata con rito immediato la giovane che, appena diciottenne, è ritenuta responsabile dell’incidente mortale avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 maggio scorso. Nel tragico schianto, avvenuto lungo via Consiglio d’Europa all’altezza di una rotatoria, perse la vita il 25enne Alessio Russo, che viaggiava con lei a bordo di un Suv MG poi ribaltatosi.
Al momento del sinistro la ragazza era ancora minorenne, compiendo la maggiore età solo pochi giorni dopo. Ora dovrà rispondere dell’accusa di omicidio stradale davanti al tribunale.
L’incidente mortale risale alla notte tra il 9 e il 10 maggio scorso; l’auto, un suv Mg, uscì di strada e si ribaltò all’altezza di una rotatoria di via Consiglio d’Europa. Dalle indagini, svolte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minori di Napoli, era emerso che alla guida c’era la ragazza, che sarebbe diventata maggiorenne pochi giorni dopo, e che in quell’automobile viaggiavano nove giovani: Alessio Russo, la vittima, era seduto in braccio ad un amico sul sedile passeggero, sul sedile posteriore c’erano altri cinque giovani e un sesto era nel bagagliaio.
Tra le possibili cause dell’incidente, l’alta velocità: per gli inquirenti è infatti possibile che l’automobile sia arrivata troppo velocemente nella rotonda e che di conseguenza, visto anche il peso eccessivo, si sia ribaltata. Per Russo, residente nel comune di San Tammaro e figlio di un ex consigliere comunale, non ci fu nulla da fare: quando i soccorsi arrivarono era già deceduto, schiacciato; altri quattro giovani erano rimasti feriti ma per loro i sanitari avevano escluso il pericolo di vita.
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