Newsletter

Resta aggiornato su tutte le ultime news, gli eventi e le attività di Caserta Kest'è

Ultimi articoli

Alla scuola media “Leonardo da Vinci” aule gelide e infiltrazioni d’acqua

Avatar Redazione
Home > Cronaca > Alla scuola media “Leonardo da Vinci” aule gelide e infiltrazioni d’acqua

Riscaldamenti fuori uso, aule gelide e persino infiltrazioni d’acqua: alla scuola media “Leonardo da Vinci” di via Ruggiero la misura è colma. Una situazione indegna che da giorni esaspera docenti, studenti e famiglie, costretti a fare i conti con disservizi gravi proprio mentre le temperature toccano i livelli più bassi dell’anno.

In diverse classi del primo piano i termosifoni funzionano a intermittenza, in altre sono del tutto spenti. Un paradosso che assume contorni ancora più gravi se si considera che la caldaia è nuova di zecca, installata solo poche settimane fa con una spesa di circa 36mila euro a carico delle casse comunali. Il problema, infatti, non sarebbe l’impianto centrale, ma i singoli elementi nelle aule: vecchi, usurati e già malfunzionanti ben prima dell’intervento annunciato come risolutivo dall’amministrazione.

A rendere il quadro ancora più sconfortante ci sono le infiltrazioni d’acqua, segnale evidente di una manutenzione carente e di una gestione superficiale dell’edilizia scolastica. La segreteria dell’istituto ha già segnalato formalmente i guasti all’ufficio tecnico comunale, ma al momento – denunciano in molti – alle segnalazioni non sono seguiti fatti concreti.

Durissimo l’intervento dell’aspirante sindaco Guerriero, che non usa mezzi termini:
«È inaccettabile che nel 2026 si mandino ragazzi e insegnanti a fare lezione al freddo, in una scuola che dovrebbe essere un luogo sicuro e dignitoso. Si spendono decine di migliaia di euro senza risolvere i problemi strutturali e poi si scaricano le responsabilità. Questa non è sfortuna, è cattiva amministrazione».

Guerriero punta il dito contro l’ex  amministrazione comunale sia  di opposizione che maggioranza:
«Qui non parliamo di un guasto improvviso, ma di criticità note da tempo. L’edilizia scolastica non può essere trattata come un capitolo secondario o, peggio, come terreno per interventi spot utili solo alla propaganda e sento voci si exche vorrebbero riproporsi , ma con che faccia».

Una denuncia netta che intercetta il malcontento crescente di genitori e personale scolastico, stanchi di promesse e rattoppi. Alla “Leonardo da Vinci”, intanto, si continua a studiare tra cappotti, stufe di fortuna e secchi per raccogliere l’acqua: una fotografia impietosa che chiama in causa, senza più alibi, chi governa la città.

 
   
Avatar Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caserta Kest’è

Caserta Kest’è

Giornale online con tematiche di politica, attualità e sport di Caserta e provincia

Cerca
Categorie