Thò, uarda caso, proprio alla vigilia del rinnovo del Cda dell’Asi di Caserta, il M5S scopre l’amore per lo sviluppo industriale. Coincidenze? l’attento outsider politico non la beve perchè astemio enon le manda a dire
Per dieci anni – ricorda Guerriero – i pentastellati hanno governato e occupato poltrone istituzionali sul territorio. E adesso, all’improvviso, passano dal reddito di cittadinanza ai capannoni industriali, distribuendo patenti di “bravi” e “cattivi” come fossero chupa ciupse.
La sensazione? Più che un risveglio produttivo, sembra un risveglio strategico. Traduzione: c’è un Cda da rinnovare e qualche bandierina da piazzare.
Altro che rivoluzione industriale: qui la vera produzione che non si ferma mai è quella delle poltrone.














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