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Il messaggio del candidato sindaco Guerriero: “Caserta non dimentica vogliamo il PalaOscar”

Tra i tanti messaggi di cordoglio per la scomparsa di Oscar Schmidt, arrivano anche le parole del candidato sindaco Guerriero, che ha voluto ricordare con grande partecipazione emotiva la leggenda della Juvecaserta e il legame profondo che lo univa alla città.

“Per chi è casertano, per chi ha vissuto ogni giorno, ogni canestro, ogni sorriso che ci ha regalato Oscar, senza di lui da oggi non sarà più la stessa cosa”, afferma Guerriero. “Un’orda di sentimenti diversi e contrastanti pervaderà la nostra mente e il nostro stato d’animo”.

Nel messaggio emerge il ricordo dell’uomo oltre che del campione: “La gioia che ci dava il suo eterno sorriso si fonderà con l’immenso dolore di non saperlo più tra noi. Le emozioni dei suoi canestri e delle sue esultanze faranno a pugni con il rammarico che a Caserta non abbia raccolto tutto ciò che meritava per quanto ha dato”.

Guerriero descrive il momento che vive la città come “una sorta di frullatore dell’anima”, capace di mescolare amore, nostalgia e dolore fino a trasformarli “in lacrime inconsolabili”.

Il pensiero va anche alla partita che la città si prepara a vivere nei prossimi giorni. “Ci sarà una gara importante da giocare e vincere, ma non potrà essere come le altre. Sarà una partita sotto una coltre di tristezza infinita e ad ogni canestro dei nostri campioncini guarderemo il cielo alla ricerca, per un’ultima volta, del suo sorriso e della sua esultanza”.

Per il candidato sindaco, la città deve trasformare questo dolore in una missione comune: “Da oggi dovremo sentirci una squadra, una città in missione. Una missione da portare avanti e vincere anche per lui, soprattutto per lui che era casertano molto più di noi e che teneva a questi colori più di chiunque altro”.

Nel suo ricordo, Guerriero evoca anche l’immagine simbolica della “Mão Santa”, la mano santa con cui Schmidt ha segnato migliaia di canestri: “Possiamo essere certi che purtroppo non segnerà più per noi, ma quella mano sarà sempre tesa su Caserta per proteggerla e benedirla”.

Infine la proposta: “Da sindaco è doveroso realizzare qualcosa di indimenticabile ed eterno: il PalaOscar”.

Il messaggio si chiude con un saluto carico di affetto: “Grazie di tutto, mitico O’Rey. Che la terra ti sia lieve come il fruscio dei ‘ciuff’ che hai infilato nei canestri di tutto il mondo. Buon viaggio e buon basket anche in Paradiso. Caserta non ti dimenticherà mai”.

 
   
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