Con l’udienza odierna al Consiglio di Stato sul ricorso di Carlo Marino contro lo scioglimento del Comune di Caserta, si apre un passaggio decisivo per la città.
Il prof. Bruno Di Martino, Coordinatore delle liste associate a Guerriero Sindaco, pone una domanda alla politica casertana, a destra come a sinistra:
«Da mesi sentiamo parlare di “discontinuità”. Bene. Ma la discontinuità non può essere una parola da campagna elettorale.
Se il Consiglio di Stato dovesse accogliere il ricorso di Marino, chi oggi prende le distanze dalla sua amministrazione continuerà a farlo?
E se lo scioglimento venisse confermato, chi ha condiviso quella stagione amministrativa si assumerà finalmente le proprie responsabilità politiche?
Noi non chiediamo di sostituirci alla magistratura. Chiediamo coerenza alla politica.
Non si può cambiare posizione in base alle sentenze, alle alleanze o alle convenienze elettorali.
Caserta ha bisogno di chiarezza, trasparenza e dignità.
A destra e a sinistra, è arrivato il momento di dire da che parte si sta.
Guerriero Sindaco non aspetta il vento per scegliere la direzione. La direzione l’ha già scelta.»
Prof. Bruno Di Martino
Coordinatore delle liste associate a Guerriero Sindaco














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