CASERTA – Salgono a due quindi le vittime dell’incidente avvenuto la notte di domenica. Alla guida della vettura un giovane che è stato arrestato per omicidio colposo. Il 25enne, al momento dello schianto, era infatti sotto effetto di stupefacenti. Per Riccardo, troppo gravi le lesioni riportate nell’incidente nel quale aveva già perso la vita il 38enne Nicola Rivetti, residente a Casola di Caserta
Come avete letto in apertura, si aggrava, dunque, il bilancio di quella che è una vera e propria tragedia che ha distrutto tre famiglie, conosciute e benvolute dalle due comunità delle frazioni collinari del Capoluogo. Riccardo Izzo viaggiava a bordo della vettura guidata dal coetaneo A.D.C. quando per cause ancora in corso d’accertamento l’auto è uscita fuori strada finendo contro il guardrail. Nicola era morto nelle ore immediatamente successive mentre Riccardo era stato ricoverato in ospedale in condizioni gravissime.
Giorni di preghiere e di speranze, con un’intera comunità – quella di Casertavecchia – che ha fatto il tifo per Riccardo. Il 24enne ha lottato come un leone, con tutte le sue forze fino a quando il suo cuore, purtroppo, ha smesso di battare.
Intanto la Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo in cui l’unico iscritto è il 24enne A.D.C., che era alla guida dell’auto. Per il giovane, difeso dall’avvocato Ida Lanzone, l’accusa è di omicidio colposo stradale. E’ agli arresti domiciliari. Una posizione che con il decesso di Riccardo potrebbe aggravarsi.
Nel frattempo il pubblico ministero Rossella Maria Colella ha conferito l’incarico al perito Marta Moccia che dovrà occuparsi dell’autopsia sul corpo di Nicola Rivetti. Gli accertamenti medico-legali verranno effettuati in giornata all’ospedale di Giugliano in Campania. Poi il consulente avrà 60 giorni per depositare le sue conclusioni.















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