I lavori di smaltimento rifiuti e bonifica dell’ex cementificio di via Santa Maria Capua Vetere sono alle battute finali. Dopo lo stop tecnico causato dal ritrovamento di amianto – con tanto di piano di intervento approvato dall’Asl – il cantiere è ripartito e ora si avvia alla chiusura.
Ma a Capua non vogliono più correre il rischio dell’ennesimo “ripopolamento” abusivo. E così, una volta risanata l’area, l’Ente d’Ambito realizzerà una moderna isola ecologica grazie a un finanziamento regionale da 700mila euro. Un modo per blindare il sito e sottrarlo definitivamente agli smaltimenti illeciti.
Quello dell’ex cementificio è il primo intervento portato a casa a Capua tra i 17 siti prioritari di Napoli e Caserta individuati dalla struttura commissariale guidata dal generale Vadalà, inseriti nelle gare bandite a novembre 2025 e aggiudicate a gennaio 2026.
Per la sola provincia di Caserta parliamo di 6,4 milioni di euro spalmati su 17 siti in 11 Comuni: Capua (1), Casal di Principe (6), Caserta (2), Frignano (1), Gricignano d’Aversa (1), Lusciano (1), Marcianise (1), Mondragone (2), Orta di Atella (1), San Tammaro (1) e Teverola (2).
Il generale Vadalà, più volte in sopralluogo a Capua, sta seguendo anche la caratterizzazione dei materiali nel laghetto in località Purgatorio, a Sant’Angelo in Formis, avviata dal Comune con 300mila euro di fondi. Solo dopo le analisi si potrà definire il progetto di bonifica e trovare le risorse necessarie.
Il sindaco Adolfo Villani esulta e rilancia: nel pacchetto dei prossimi interventi sono stati inseriti altri due siti cittadini, Casa Cerere e il tratto di lungofiume di via Pomerio, a due passi dall’ex Liceo di via Roma. Intanto il comando dei vigili urbani prepara un piano – finanziato dal Ministero dell’Interno – per nuove assunzioni a tempo determinato e per potenziare la videosorveglianza, con l’obiettivo di presidiare le aree bonificate ed evitare che tornino nel mirino dei trafficanti di rifiuti.
“Entriamo nel vivo del programma condiviso con il Commissario Vadalà – sottolinea Villani – dopo lo smantellamento del sito di ecoballe del Frascale. Finalmente affrontiamo in modo concreto il fenomeno delle discariche abusive cresciute lungo il Volturno e nelle periferie negli ultimi vent’anni”.
Dal primo cittadino anche un ringraziamento pubblico al generale Vadalà, al prefetto di Caserta e alle forze dell’ordine, che negli ultimi mesi hanno intensificato i controlli contro il traffico illecito di rifiuti, con risultati definiti “significativi e tangibili”.














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