Firmato il Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Caserta e la Fondazione Casa Fratelli Tutti ETS, cioè l’ennesimo ente del Terzo Settore battezzato dalla Diocesi di Caserta e dall’Arcidiocesi di Capua. Sul palco, il presidente della Provincia Anacleto Colombiano e il presidente della Fondazione, Don Antonello Giannotti, sorridenti e pronti a promettere miracoli sociali.
L’accordo servirà a migliorare la qualità della vita delle comunità locali tramite servizi sociali, culturali ed educativi, il tutto rigorosamente sotto il vessillo di sostenibilità, inclusione e valorizzazione dei beni comuni. Tradotto dal politichese: soldi pubblici + foto istituzionali + inaugurazioni simboliche.
Al centro del progetto c’è la rigenerazione urbana dell’area “Campo Laudato si’ Caserta” (ex MACRICO), con tanto di Master universitario “Beni Comuni e Culture Ambientali” che farà furore tra studenti e aspiranti ambientalisti di professione. Non mancheranno eventi culturali, cura del verde e, naturalmente, ricerca di finanziamenti nazionali ed europei, perché il vero miracolo è trasformare idee in euro.
Nei giorni scorsi, un cordiale incontro tra il vescovo Pietro Lagnese e Colombiano ha confermato che la macchina burocratica funziona: si decide tutto a tavolino, tra strette di mano e foto ufficiali.
Referenti operativi? Giovanni Solino per la Provincia (che ora sa tutto di ambiente, ecologia e musei) e Elpidio Pota per la Fondazione. Le dichiarazioni di rito sono da antologia: Colombiano parla di “opportunità concrete di crescita umana e sociale”, Giannotti sottolinea lo “spirito partecipativo ed inclusivo” della Fondazione. Tradotto: tanta carta, qualche firma, e la certezza che i giornali faranno bella figura a riportarlo.
Insomma, tutto pronto per il nuovo Campo Laudato si’, la rigenerazione dell’ex MACRICO e l’ennesimo protocollo che promette di cambiare il mondo… almeno fino alla prossima foto di inaugurazione.















Lascia un commento