A Caserta il risparmio energetico è diventato un concetto molto elastico.
Mentre ai cittadini si chiedono sacrifici, bollette sempre più salate e attenzione ai consumi, il palazzo del Comune e quello della Provincia restano illuminati come un albero di Natale… anche nel cuore della notte.
Uffici deserti, corridoi vuoti, nessun impiegato, nessuna riunione, ma le luci restano accese fino all’alba. Una scena surreale che molti cittadini notano passando davanti agli edifici pubblici.
E pensare che proprio dalle istituzioni arrivano continuamente appelli al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.
Il paradosso è evidente: la città in alcune zone al buio e i palazzi del potere illuminati a festa.
Viene da chiedersi se sia distrazione, abitudine o semplice menefreghismo.
Una cosa però è certa: la corrente la pagano sempre i cittadini.
Altro che transizione ecologica dichiara l’aspirante sindaco Guerriero: qui siamo alla corrente perpetua














Lascia un commento