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False assunzioni, nel mirino alcuni CAF di Marcianise con indagini ed arresti, pratiche bloccate

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arresto polizia maddaloni

Assunzione farlocche nel casertano. Per cosiddette assunzioni a stranieri con cd ‘pratiche sicure’ con costi che si aggirano, per quanto concerne i costi tra i 6.500 e i 9.000 euro per una “pratica sicura” che consentiva all’organizzazione criminale sgominata dalla Squadra Mobile  di fare soldi introducendo in Italia extracomunitari con il meccanismo delle false assunzioni.

Secondo le indagini condotte dagli agenti della squadra Mobile, l’organizzazione criminale aveva il suo centro operativo a Marcianise, in provincia di Caserta. Lo scopo era quello di produrre il cd “nulla osta al lavoro subordinato”, provvedimenti amministrativi con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione dell’Ufficio prefettizio territorialmente competente autorizza il datore di lavoro che ne faccia richiesta, ad assumere un lavoratore straniero residente all’estero e preventivamente individuato. Il 63enne dipendente dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Napoli, si occupava di esprimere, grazie anche alla collaborazione di altri dipendenti pubblici del casertano, i cosiddetti “pareri”, vale a dire gli atti amministrativi mediante i quali venivano certificate le congruità delle richieste avanzate. L’iter amministrativo, poi, veniva completato grazie alla collaborazione strategica di CAF, del Casertano. I datori di lavoro compiacenti riuscivano ad ottenere fino a 2mila euro per ogni straniero per il quale veniva artificiosamente richiesta l’assunzione.

Sono coinvolti pertanto anche dei CAF si cerca di evitare le truffe concernenti le assunzioni in spregio al decreto Flussi.

Il risultato? Lavoratrici e lavoratori migranti non avevano alcun posto di lavoro e la banda otteneva i finanziamenti destinati alle assunzioni. Truffe attraverso il decreto Flussi, denuncia la Cgil di Napoli e della Campania, che rappresentano una “grave situazione”. Tremila le pratiche che la Polizia è riuscita a bloccare e che sembrano sospese.

Vi sono stati anche degli arresti ma le indagini proseguono.

 

 
   
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