Si chiude con un’assoluzione il processo celebrato davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per il presunto possesso illecito di fauna selvatica.
Imputato un uomo accusato di ricettazione di un esemplare di ghiandaia comune, specie appartenente alla fauna selvatica tutelata e considerata patrimonio indisponibile dello Stato. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’animale sarebbe stato detenuto illegalmente.
Il procedimento si è svolto davanti al giudice monocratico del Tribunale sammaritano, la dottoressa Crisci, che al termine del dibattimento ha pronunciato sentenza di assoluzione, ritenendo che non fossero integrati gli elementi del reato contestato.
La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Giovanni Vairo, nel corso del processo ha sostenuto l’assenza di prove idonee a dimostrare la responsabilità penale del proprio assistito rispetto all’accusa di ricettazione.
Con la sentenza del Tribunale si chiude dunque la vicenda giudiziaria, con l’assoluzione piena dell’imputato dalle accuse mosse nei suoi confronti.














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