Un caso di presunta truffa nel settore della vigilanza privata è stato denunciato dall’Associazione Nazionale Guardie Giurate (ANGPG), guidata dal presidente Dott. Giuseppe Alviti. La segnalazione arriva a seguito di numerose denunce giunte all’associazione da aspiranti guardie giurate vittime di pratiche scorrette.
Secondo quanto emerso, una guardia giurata in servizio presso una società di vigilanza di Salerno – all’oscuro delle attività secondarie del suo dipendente – in collaborazione con un sindacalista casertano in pensione, avrebbe promesso l’assunzione come guardia giurata a Milano e Bologna in cambio di cospicue somme di denaro. L’attività riguardava un Istituto di Vigilanza Privata (IVP) con sede a Salerno, attivo anche nella provincia di Caserta.
Talvolta l’azienda assumeva effettivamente gli aspiranti, ignara della compravendita dei posti, per far fronte alla necessità di personale. Tuttavia, i problemi nascevano quando i lavoratori richiedevano di rientrare a operare in Campania: la situazione diventava impossibile da gestire, lasciando molti giovani disorientati e senza lavoro.
A complicare ulteriormente il quadro, una sedicente società di network nel settore della vigilanza iniziava giovani aspiranti a varie figure professionali senza retribuirli, sfruttandone il lavoro.
Le segnalazioni sono arrivate all’ANGPG, che ha immediatamente allertato le autorità competenti.
«È davvero vergognoso e sconvolgente che nel 2026 si lucri ancora sulle ambizioni lavorative dei nostri giovani», dichiara il presidente Dott. Giuseppe Alviti. «Situazioni come questa gettano nel discredito una categoria – quella della vigilanza privata – che cerca con professionalità e competenza di ritagliarsi un ruolo d’élite nel panorama della vigilanza sussidiaria e complementare».
Il Dott. Alviti, oltre a guidare l’ANGPG, è docente formatore per la sicurezza pubblica e privata e Senior Security Manager riconosciuto a livello nazionale.













Lascia un commento