Napoli – Una batosta per il Napoli al Maradona: con la contestazione dei tifosi sugli spalti gli azzurri si sfaldano sotto il colpi del Milan che torna a casa con un poker di gol. Due fendenti nel primo e due nel secondo tempo per chiudere la pratica e annientare la capolista, irriconoscibile in una serata totalmente da dimenticare.
Sono 25 minuti di stordimento per il Napoli che, orfano di Victor Osimhen, lascia campo aperto al Milan al Maradona. I rossoneri trovano armi per far male e in meno di dieci minuti calano due colpi letali con il pallonetto di Leao e il gol di Brahim Diaz che approfitta dell’errore di Kim per andare a segnare il 2-0.
Il doppio scossone manda in crisi gli azzurri che mai avevano sofferto così tanto in questa stagione. Nel silenzio dello stadio, con le curve in piena contestazione, i ragazzi di Spalletti sono irriconoscibili e fanno fatica a rientrare in partita per tutto il primo tempo che pende pericolosamente dalla parte del Milan.
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La grande confusione del Napoli si riflette anche nel secondo tempo, dove il canovaccio tattico non cambia. Il protagonista dei primi minuti è Maignan, il grande miro francese che dopo aver conquistato la sua nazionale blocca i tentativi di Kim e Mario Rui con due parate fondamentale per impedire agli azzurri di riaprire la partita.
Il trio offensivo di Spalletti non riesce a mettersi in moto e anche a centrocampo le difficoltà sono palesi. Da un pallone perso da Zielinksi nasce la grande azione del 3-0 che porta la firma di Leao: il portoghese ruba il pallone e corre verso la porta, dribbla un avversario e con un colpo da maestro buca la porta di Meret per la doppietta personale che mette in cassaforte la vittoria.
Il punteggio è pesantissimo per il Milan che conduce la partita in scioltezza, con l’autostima alle stelle anche in vista del doppio confronto di Champions League. Gli azzurri non sono pervenuti in campo e i rossoneri ne approfittano per calare anche il poker con Saelemaekers che parte dalla trequarti e trova un’autostrada libera per segnare il quarto gol.
NAPOLI-MILAN 0-4
Marcatori: 17’ e 59’ Leao, 25’ Diaz, 67’ Saelemaekers.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (dal 81’ Juan Jesus), Mário Rui; Anguissa, Lobotka (dal 68’ Elmas), Zieliński (dal 68’ Ndombele); Politano (dal 68’ Lozano), Simeone (dal 77’ Raspadori), Kvaratskhelia. A disp.: Gollini, Marfella, Østigård; Demme, Gaetano, Zedadka, Zerbin. All. Spalletti.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjær, Tomori, Theo Hernández; Bennacer (dal 83’ De Ketelaere), Tonali; Brahim Díaz (dal 57’ Saelemaekers), Krunić (dal 83’ Bakayoko), Leão (dal 74’ Rebic); Giroud (dal 74’ Origi). A disp.: Mirante, Tătărușanu; Ballo-Touré, Florenzi, Gabbia, Thiaw; Adli, Bakayoko, Pobega, Vranckx; De Ketelaere. All. Pioli.
Arbitro: Rapuano di Rimini.
Note: Ammoniti: 35’ Giroud, 40’ Lobotka, 63’ Krunic. Recupero tempo: 4’ 1T, 2’
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