GUERRIERO: RISPETTATE I LUOGHI SACRI
La Curia diocesana di Caserta rompe il silenzio e lo fa con toni durissimi.
Dopo quanto avvenuto nella chiesa di San Simeone Profeta a Marcianise dove la consigliera regionale Maria Luigia Iodice, candidata alle prossime elezioni con Casa Riformista a sostegno di Roberto Fico, ha preso la parola dall’altare per illustrare fondi regionali sul restauro arriva la condanna netta del vescovo Pietro Lagnese.
Parole che pesano: «inaccettabile», «strumentalizzazione», «violazione della sacralità». La Curia richiama con fermezza:
la Chiesa non è luogo di propaganda politica e deve rimanere “al di sopra della contesa”.
L’intervento del candidato sindaco Guerriero
A poche ore dalla nota ufficiale della Curia, arriva anche la posizione del candidato sindaco Guerriero, che non edulcora nulla:
“Quando la politica entra nei luoghi sacri, violando la liturgia, significa che ha perso il senso del limite.
La Chiesa non è un palco elettorale, né un megafono per chi è in campagna.
I luoghi di culto meritano rispetto assoluto: chi li usa per propaganda manca di rispetto ai fedeli, alla comunità e alla democrazia stessa.”
Guerriero rincara la dose:
“Il rapporto tra istituzioni e cittadini si costruisce con la trasparenza e con il lavoro, non occupando altari e liturgie per farsi campagna.
Se sarò sindaco, pretenderò che ogni rappresentante politico rispetti il confine tra fede e istituzione, perché una comunità civile vive di regole, non di scorciatoie.”















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