Caserta – Ha fatto non poca impressione la scelta della senatrice matesina Maria Rosaria Rossi, una delle più vicine collaboratrici di Silvio Berlusconi che, sostanzialmente, l’ha portata, di scranno in scranno, in giro per i palazzi negli ultimi 20 anni.
Un ‘tradimento’ seguito da una vera e propria ‘scomunica’, pronunciata da Antonio Tajani che, in questa stagione declinante del leader azzurro, sta interpretando la parte del ‘delfino’.
Il tradimento si è già concretizzato e, pare, anche la contropartita che poi, altro non sarebbe, che la sopravvivenza politica della Rossi quand’anche Berlusconi dovesse, nei prossimi mesi, abbandonare la vita pubblica.
Uno spiraglio è arrivato, nei giorni della crisi più buia per il Conte bis, dall’entourage del presidente del Consiglio, pare tramite i canali del prezzemolino Rocco Casalino pure nato all’ombra del biscione sotto l’occhio vigile del Grande Fratello.
Bene, alla Rossi è stato promesso un ruolo di rilievo nel partito di Giuseppe Conte che, al momento, è ancora in incubazione.
La Rossi attiverà i primi circoli e sosterrà, fin da subito, il ruolo del pontiere in Campania. Investimento o scommessa, lo scopriremo solo vivendo.
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