Altro che miracolo di San Gennaro: a Maddaloni inaugura il nuovo svincolo della A30 Caserta-Salerno, km 4+100. Un’opera attesa dal 1996 (sì, millenovecentonovantasei), che stasera apre finalmente al traffico collegando l’Interporto Sud Europa direttamente all’autostrada. Tradotto: meno tir sulla statale 265 e più flussi ordinati verso l’hub logistico.
Dietro il nastro tagliato, Autostrade per l’Italia con il contributo dell’Interporto e del Comune. Davanti al nastro, la passerella: Matteo Salvini, Mario Casillo, Anacleto Colombiano, Andrea De Filippo, Giuseppe Barletta e l’ad di Aspi Arrigo Giana. Foto di rito, sorrisi istituzionali e via.
NUMERI DA CAPOGIRO (E DA COMUNICATO STAMPA)
A regime si stimano 30mila veicoli al giorno. Promessa: un milione di ore risparmiate in un anno, fino a 10 minuti in meno a transito. Le imprese ringraziano (e fanno i conti).
Per costruirlo:
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140mila ore lavorate (zero infortuni, assicurano),
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175mila metri cubi di materiali movimentati,
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37mila mq di asfalto stesi,
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49mila metri di cavi tra rame e fibra,
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5mila metri di barriere,
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mille tonnellate di acciaio,
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5mila metri cubi di calcestruzzo.
Il pezzo forte? Un cavalcavia in tre conci d’acciaio: uno centrale da 170 tonnellate e due laterali da 50 ciascuno. Roba da sollevamento pesante.
CASELLO GREEN (TRA FILARI E MITIGAZIONI)
Nel pacchetto anche la versione “verde”: piantumazioni, specie autoctone, attenzione a fauna, aria e rumore. Il casello prova a farsi bello pure con l’ambiente.
LE DICHIARAZIONI: SVILUPPO, RECORD E APPELLI
Salvini parla di “26 miliardi di cantieri aperti in Campania” e definisce le infrastrutture motore di ricchezza. Il sindaco De Filippo esulta: “Punto nevralgico atteso da 30 anni”. Colombiano coglie l’assist e chiede più risorse per i 1.400 km di strade provinciali. Casillo rivendica la sinergia istituzionale oltre i colori politici.
Giana, numero uno di Aspi, sintetizza: “Non un’opera fine a se stessa, ma un abilitatore di sviluppo”. Traduzione: qui devono passare camion, investimenti e competitività.
Dopo tre decenni, stop per Covid e pure ritrovamenti archeologici, il casello è realtà. Adesso la parola passa all’asfalto: saranno i 30mila veicoli al giorno a dire se il nastro tagliato vale davvero la lunga attesa.














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