Presunto conflitto d’interesse per la moglie di Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, in merito alle forniture di mascherine per la ventilazione?
Secondo alcuni documenti in possesso della redazione de “Le Iene”, la moglie di Sileri, Giada Nurry, avrebbe seguito da agente e rappresentante di zona rifornendo un lotto presso l’Ospedale Umberto I di Roma, anche se già durante l’intervista il viceministro ha spiegato che la donna riveste le funzioni di tecnico e non di rappresentante di un’azienda che si occupa delle forniture della struttura sanitaria. “Sarebbe grave… ma mia moglie è una tecnica, un’amministrativa, e svolge un lavoro da segretaria” ha replicato Sileri che ha invitato le due “Iene” a chiedere maggiori delucidazioni in merito al documento sulla gara d’appalto in cui figura il nome della Nurry alla ditta stessa dal momento che la sua consorte in quella azienda rappresenterebbe solo l’ultimo anello di una catena decisionale e che anzi il suo potere decisionale in merito alla questione è pari a zero. “Dammi tutta la lista delle ditte e io mi attivo per primo, una per una chiederò chiarimenti io personalmente a partire da questa. Per me la cosa è ancora più grave quando è stata fatta una gara, ci sarà stata una commissione possibile che quella commissione non se n’è accorta?”.
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