Venerdì 20 marzo, a partire dalle ore 17.00, il Palazzo Paternò (in via San Carlo n. 142 a Caserta) ospiterà “I Fondatori di Caserta”, uno degli appuntamenti più prestigiosi di “Comunalia, un inverno d’autore”, la rassegna culturale promossa dal Comune di Caserta e realizzata da Fabbrica Audiovisiva Napoletana.
Ecco qualche nozione su Palazzo Paternò di Caserta: il Palazzo settecentesco della famiglia siciliana Paternò, è l’edificio apre le sue porte per ospitare eventi esclusivi nella cornice elegante dei suoi saloni affrescati, dove potrete ambientare un matrimonio all’insegna del lusso e dell’eleganza.
Il palazzo Paternò è un palazzo di Caserta. La sua realizzazione, compresa fra il 1765 e il 1775, è attribuita all’architetto Gaetano Barba. Appartiene alla famiglia Paternò
La rassegna offrirà anche un’immersione nella storia materiale e simbolica del regno borbonico attraverso le monete e le medaglie originali di Carlo e Maria Amalia, illustrate dal noto numismatico Francesco Di Rauso, e attraverso una preziosa esposizione di gioielli a cura di Generoso Gioielli 1970, fornitore ufficiale della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. A raccontare il valore e il significato dei monili d’epoca sarà Aldo Antonio Cobianchi, ideatore, curatore e moderatore dell’intera iniziativa.
Ma non è tutto ad essere coinvolto nella mostra artistica sarà anche altro edificio abbastanza noto nella città di Caserta.
Fino a venerdì, sarà possibile apprezzare presso il Circolo Nazionale di Caserta la mostra fotografica “La salita, scatti di una storia dal carcere di Nisida”, un evento che si propone come un intenso racconto per immagini capace di restituire dignità, memoria e prospettiva a un luogo simbolo della complessità sociale contemporanea.
Attraverso una sequenza di scatti evocativi, l’esposizione accompagna il visitatore in un percorso umano prima ancora che visivo, offrendo uno sguardo autentico sulle vite, le speranze e i percorsi di crescita che prendono forma all’interno del carcere minorile di Nisida. Inserita nel cartellone di Comunalia, la mostra diventa così un’occasione di riflessione collettiva, in cui fotografia e narrazione si fondono per raccontare storie di riscatto, fragilità e possibilità, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di incontro tra arte e coscienza civile.
Il Circolo Nazionale di Caserta si trova nel centro storico ed è un luogo che si apre sulla piazza antistante. È dotato di sale ampie e comode e di servizio caffetteria. Appartiene alla storia della città. L’ingresso è agevole. Convegni, mostre, conferenze e spazi di socialità consentono frequentazione ed opportuni allestimenti. Sicuramente da frequentare.














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