CASERTA- Le istituzioni decidono di mettere il lucchetto alla notte: dal prossimo weekend chiusura dei locali alle 2.00 per conciliare il divertimento dei giovani con il sonno dei residenti esasperati. A Palazzo di Governo, Prefetta Lucia Volpe e tutte le alte cariche delle forze dell’ordine – Questore, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale – hanno siglato il decreto ufficioso del “coprifuoco glamour”.
Motivo ufficiale? Evitare schiamazzi, risse e botti fino alle prime luci dell’alba. Tradotto in parole povere: se vuoi divertirti a Caserta, occhio all’orologio, altrimenti via verso casa a piedi. La movida casertana entra così in una fase di controllo militare, con pattuglie, sopralluoghi e protocolli di legalità che più istituzionali non si può.
Per non far passare il tutto come pura repressione, il provvedimento si appoggia al Protocollo d’Intesa con Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti: giovani divertiti ma educati, esercenti collaborativi e residenti contenti. Peccato che nella pratica, tra chi cerca aperitivi a mezzanotte e chi punta solo al sonno, sarà dura accontentare tutti.
Morale? La movida casertana diventa movida sotto sorveglianza: dalle 2.00 tutti a nanna, bottiglie nel sacco, musica spenta e controlli serrati. Chi sperava in notti brave da sballo… dovrà rassegnarsi a serate brevi e responsabili, firmato Prefetta Volpe e compagnia di divise. Caserta prova a trasformare il caos in civiltà, ma resta il dubbio: tra chiudere i locali e vivere la notte, chi vincerà davvero?















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