Newsletter

Resta aggiornato su tutte le ultime news, gli eventi e le attività di Caserta Kest'è

Ultimi articoli

Posto al nipote dell’ex presidente, in cambio consensi: spunta l’ipotesi dello scambio di voto

Avatar Redazione
Home > Cronaca > Posto al nipote dell’ex presidente, in cambio consensi: spunta l’ipotesi dello scambio di voto

Non è intenzione di chi scrive vestire i panni del provocatore a ogni costo. Ma quando i fatti iniziano a convergere, il silenzio non è più un’opzione. E se quanto sta emergendo troverà conferma, non si salverà nessuno: la Procura di Santa Maria Capua Vetere avrà molto lavoro nelle prossime settimane.

Secondo quanto filtra da ambienti investigativi, sarebbero imminenti nuovi sviluppi giudiziari nell’ambito di un filone d’indagine coordinato dall’ufficio guidato dal procuratore Pierpaolo Bruni. Nei prossimi mesi — assicurano fonti qualificate — i lettori potrebbero leggere di indagati per corruzione.

Al centro dell’attenzione ci sarebbe un presunto scambio politico-elettorale avvenuto prima delle ultime elezioni regionali. Un noto esponente politico, definito negli ambienti come “super votato”, avrebbe accettato una promessa di sostegno elettorale da parte del padre di una consigliera comunale di maggioranza — nota per la sua attività commerciale — in cambio dell’assunzione del nipote, indicato con le iniziali A.P.

L’assunzione, secondo la ricostruzione, sarebbe stata promessa all’interno di società partecipate da enti locali, ambiti nei quali il politico regionale avrebbe potuto esercitare un’influenza determinante. Una dinamica che, se accertata, configurerebbe un quadro inquietante di clientelismo e mercimonio del consenso.

Sempre secondo indiscrezioni, sarebbero in preparazione inviti a comparire, segnale che l’attività investigativa starebbe entrando in una fase più avanzata.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’aspirante candidato sindaco Guerriero, che non usa mezzi termini:

«Se anche solo una parte di queste ricostruzioni fosse vera, saremmo di fronte a un sistema malato che mortifica la politica e tradisce i cittadini. La nostra città non può più permettersi zone grigie né accordi sottobanco: servono trasparenza, legalità e rispetto delle istituzioni».

Per ora si parla al condizionale. Ma le ombre si allungano. E questa volta, a quanto pare, la partita si gioca nelle stanze della Procura.

 
   
Avatar Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caserta Kest’è

Caserta Kest’è

Giornale online con tematiche di politica, attualità e sport di Caserta e provincia

Cerca
Categorie