Spuntano i nomi dei lavoratori stagionali impiegati nella raccolta rifiuti. Un elenco che sta facendo discutere e che riaccende i riflettori sulle modalità di reclutamento adottate negli ultimi mesi.
Tra sussurri e carte da verificare, c’è chi parla di possibili “sponsorizzazioni” politiche. E in città torna a circolare un nome già noto alle cronache giudiziarie: quello di Marcello De Rosa.(fratello di Marcello De Rosa ex sindaco di Casapesenna, oggi guida campana di Noi di Centro) coinvolto in un’inchiesta sugli appalti rifiuti. Al momento non risultano contestazioni formali collegate a queste assunzioni, ma l’ombra del sospetto alimenta il dibattito.
A rendere il quadro ancora più delicato è il cosiddetto “caso Farina”: quattro dipendenti risultati privi – secondo le verifiche – dei requisiti o delle necessarie formalità contrattuali. Una vicenda che ha acceso i fari anche sul rispetto delle procedure e sulla regolarità amministrativa.
Si tratta di semplici irregolarità burocratiche o di un sistema più strutturato? È la domanda che circola negli ambienti politici e sindacali.
Per ora si resta nel campo delle verifiche e delle ipotesi. Ma quando si parla di monnezza, appalti e assunzioni, a Caserta la soglia dell’attenzione resta inevitabilmente alta.














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