SPARANISE – Il “Comitato Civico Cittadinanza Attiva Sparanise” comunica di aver interessato tutte le Autorità preposte circa l’annosa questione della bonifica dell’ex tabacchificio di Sparanise, sito di circa 60.000 metri quadrati potenzialmente inquinante anche a causa della massiccia presenza di amianto e particolarmente sensibile perché a ridosso delle prime abitazione della cittadina.
Già nel lontano 2009 il sindaco protempore veniva invitato dagli uffici competenti a porre in sicurezza l’intera area, già sottoposta a procedura fallimentare dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere, ma i proprietari non ottemperarono alle ripetute richieste, tant’è che il Comune di Sparanise annunciò l’avvio delle procedure della bonifica.
Le problematiche ambientali sono evidenti e note alle amministrazioni da tempo. Già dal 2009 il Comune di Sparanise aveva rinvenuto amianto all’interno del sito industriale. Nella risposta all’interrogazione si legge, infatti, che il Comune di Sparanise ha emanato l’ordinanza 14/2009 con la quale si ordinava al custode giudiziario di predisporre una relazione sullo stato di contaminazione ambientale e di affidare gli eventuali necessari lavori di bonifica a ditte specializzate, e che successivamente la stessa amministrazione ha adottato nei confronti della società proprietaria del sito l’ordinanza 39/2009 avente i medesimi contenuti.
Ciononostante nulla in concreto è stato fatto sino ad oggi, anzi le amministrazioni locali hanno assistito, senza fare nulla in concreto, ad uno scarica barile generale.
Come si apprende da notizie stampa diffuse già dal 31 ottobre 2016, confermate dal Ministro nella sua risposta – la Regione Campania, ha ritenuto necessario stanziare, nell’ambito del così detto Patto per il Sud, ingenti finanziamenti al fine di bonificare le due aree da anni rese famose unicamente per lo scempio ambientale a danno dei cittadini e del territorio: l’ex tabacchificio e l’area industriale ex Pozzi, dove proprio due anni fa veniva rinvenuta la discarica interrata di rifiuti tossici più grande d’Europa. Per le importanti operazioni di bonifica sono stati stanziati €7.000.000,00 per l’ex Tabacchificio e € 15.000.000,00 per l’area industriale ex Pozzi.
Lascia un commento