A Marcianise, in provincia di Caserta, si avvicina l’appuntamento con le elezioni comunali previste per il mese di maggio. La città, attualmente guidata da una gestione commissariale, vive settimane di grande fermento politico tra alleanze in costruzione, liste civiche in formazione e partiti alla ricerca di un equilibrio.
Il quadro che emerge è tutt’altro che definito. Sia nel centrodestra che nel centrosinistra si registrano tensioni e trattative continue per individuare candidati e coalizioni competitive. In questo scenario si moltiplicano anche le iniziative civiche, spesso sostenute o affiancate da simboli e marchi di partito con una certa notorietà.
Nel frattempo prosegue il percorso di radicamento territoriale di Noi Moderati. Il commissario provinciale Gennaro Vastano, consigliere comunale di Liberi, dopo una riunione con i dirigenti provinciali presieduta dal coordinatore regionale Gigi Casciello, ha annunciato la nomina di Gianfranco Tavoletta come commissario straordinario per Marcianise. Il suo compito sarà lavorare alla formazione della lista e ai rapporti con gli alleati del centrodestra.
«Le prossime amministrative rappresentano un momento fondamentale di riscatto per il nostro territorio – ha dichiarato Vastano – vogliamo essere presenti con il nostro simbolo e con i valori che rappresentiamo».
Resta invece da chiarire la posizione di Raffaele Delle Curti, che non ha condiviso le modalità di scelta del candidato sindaco e avrebbe deciso di correre autonomamente. Accanto a lui potrebbero esserci tre liste civiche composte in parte da esponenti della società civile e da nuovi volti della politica. Lo stesso Delle Curti, nei giorni scorsi, ha lanciato un appello sui social ai cittadini che vogliono impegnarsi per la città e rompere la logica dei “soliti noti”.
Nonostante ciò, nelle ultime ore circolano indiscrezioni su possibili tentativi di ricondurre Delle Curti nell’area del cosiddetto “campo largo”. Un’ipotesi che al momento appare difficile, anche alla luce delle critiche che l’ex consigliere comunale ha rivolto proprio a parte della classe politica locale.
Nel quadro delle candidature resta invece confermata quella dell’ex sindaco Antonello Velardi, mentre tra i possibili protagonisti della competizione figura anche Antonio Trombetta.
Sul fronte opposto, però, il centrodestra continua a mostrare segnali di divisione. Nonostante numerosi incontri e tavoli di confronto, il nome del candidato sindaco non è ancora stato ufficializzato. Una situazione che alimenta polemiche e voci su possibili influenze esterne nelle trattative.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, nelle dinamiche del centrodestra starebbero pesando anche equilibri provinciali e regionali. In particolare, l’onorevole Gianpiero Zinzi sarebbe tra i protagonisti delle trattative politiche, con l’obiettivo di arrivare a una sintesi tra le varie componenti della coalizione.
Con il voto ormai alle porte, il quadro politico di Marcianise resta quindi in evoluzione. Le prossime settimane saranno decisive per definire candidature, alleanze e strategie in vista di una competizione elettorale che si preannuncia particolarmente aperta.
L’ ex consigliera comunale Lina Tartaglione ha rilasciato delle dichiarazioni che si vanno a riportare ed anche lei vorrebbe candidarsi “A questo punto la domanda viene quasi spontanea: serve forse far intervenire anche il governo per scegliere il candidato sindaco di Marcianise? Dobbiamo aspettarci che scenda direttamente la presidente Meloni per sciogliere il nodo? La verità è molto più semplice. Il centrosinistra ha fatto una scelta chiara, locale e condivisa perché ha messo al centro la città e una visione per Marcianise. Il centrodestra, invece, continua a inseguire equilibri interni e logiche di posizionamento che poco hanno a che fare con il futuro del territorio. Ed è proprio questo che oggi appare evidente a tutti: da una parte una coalizione che ha trovato unità attorno a una proposta credibile, dall’altra uno schieramento ancora prigioniero delle proprie divisioni. Noi continueremo a lavorare per Marcianise. Gli altri, a quanto pare, sono ancora alla ricerca di un candidato”.














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