Una tragedia ha colpito la comunità di Santa Maria Capua Vetere. Dopo la caduta dal balcone della sua abitazione in via Pietro Mascagni, nel rione Sant’Erasmo, Luigi Verde, 61 anni, è deceduto nonostante i lunghi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari intervenuti nella notte. Le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.
La notizia, diffusa nelle prime ore da alcuni residenti, ha rapidamente fatto il giro della città, lasciando sgomento tra clienti, amici e colleghi commercianti.
Davanti all’edicola di via Alcide De Gasperi, a pochi passi dalla Villa Comunale, in molti si sono fermati in silenzio. Quel chiosco, gestito da Luigi insieme alla sorella, era per tanti un punto di riferimento quotidiano: non solo un’attività commerciale, ma un luogo di incontro e scambio.
La città perde così un volto storico del commercio locale, legato a una tradizione familiare che si era tramandata nel tempo.
Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso accertamenti. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire se si sia trattato di un gesto volontario o di una tragica fatalità. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi.
Nelle prime ore si era generata confusione sulla localizzazione dell’episodio, anche in considerazione del trasferimento in ospedale avvenuto a Caserta. La tragedia, però, si è consumata a Santa Maria Capua Vetere, dove Luigi Verde era molto conosciuto e stimato.
Informiamo i numerosi lettori di dare notizia a qualcuno che conosci sta vivendo un momento di forte difficoltà, che parlare con un professionista può fare la differenza. In Italia è attivo il numero gratuito 1522 e il 112 per le emergenze; è possibile anche rivolgersi ai servizi di ascolto e supporto psicologico presenti sul territorio.















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