Il giocoliere regionale ovvero leghista G.ZINZI, dopo aver elegantemente dribblato alle regionali il povero Maurizio Del Rosso (che sognava lo scranno di Castropignano), lo saluta a nome di tutti con un comunicato degno di una riunione condominiale.
“Ringraziamo Maurizio per il lavoro svolto per la Lega Nord… amicizia, attenzione, spazio e gratificazione”. Tradotto dal politichese: grazie, salutami papà Giggetto, la porta è quella. In compenso gli ricordano con affetto le poltroncine occupate negli anni: consigliere comunale, provinciale e pure commissario cittadino. Non male per uno che ora finisce nella rubrica dei saluti.
Ma la serata politica casertana riserva il vero numero da circo: il direttivo cittadino si riunisce e – udite udite – elegge per acclamazione il nuovo coordinatore. Insomma, la classica scena del “se la cantano e se la suonano da soli”.
Il “nuovo” che avanza, spacciato come volto fresco, è Angelo Polverino: già consigliere regionale, recordman di preferenze in città e volto notissimo delle cronache politiche campane.
Polverino arriva al timone fresco fresco di scagionatura processuale: il tribunale di Napoli ha dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nel processo sui rimborsi ai consiglieri regionali della Campania, i fatti risalenti al periodo 2010-2012.
Stessa sorte per Sergio Nappi e Pietro Diodato, mentre sono stati assolti con formula piena Gennaro Salvatore, Ugo De Flavia, Massimo Ianniciello e Raffaele Sentiero.
L’ipotesi iniziale era quella di peculato sui fondi destinati ai gruppi consiliari regionali. Ma tra prescrizioni, assoluzioni e ritorni politici, la politica campana dimostra ancora una volta di avere una qualità rara: la capacità di riciclarsi più velocemente delle notizie.
E così, mentre qualcuno viene salutato con gratitudine istituzionale, qualcun altro torna in pista. Nel grande circo della politica locale lo spettacolo, ovviamente, continua.














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