CASERTA – Arriva il PNRR, arrivano i lavori… e soprattutto arrivano divieti, transenne e automobilisti disperati. Palazzo Castropignano ha deciso di rivoluzionare la viabilità del quartiere acquaviva per consentire il rifacimento della pavimentazione stradale nell’ambito dell’ormai onnipresente progetto di “riqualificazione urbana”. Tradotto: asfalto nuovo, traffico impazzito e parcheggi evaporati.
Dal 13 al 24 aprile 2026 scatta il pacchetto completo:
- divieto di transito veicolare
- divieto di sosta e fermata su entrambi i lati
- rimozione forzata per chi fa il furbo
Insomma, la caccia al parcheggio diventa sport olimpico.
Le strade coinvolte sono parecchie. Nella prima zona finiscono sotto i ferri:
via Acquaviva (tra via Vivaldi e viale Lincoln), via Trento e via Bari.
Nella seconda zona tocca invece a:
via Tevere, via Volturno, via Arno, Largo Alento, via Garigliano e piazza Po.
Il tutto rientra nel grande piano del Programma nazionale per la qualità dell’abitare, che promette strade più belle, percorsi ciclopedonali, verde urbano e decoro. Parole nobili, certo. Peccato che nel frattempo i residenti dovranno fare i conti con strade chiuse, deviazioni creative e la solita domanda esistenziale: “ma dove parcheggio?”.
Perché a Caserta, quando arriva un cantiere pubblico, la sensazione è sempre la stessa:
l’asfalto si rifà, nella speranza che si metta il materiale dovuto, ma la pazienza dei cittadini si consuma molto più in fretta.















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