Illuminazione, telecamere e manutenzione: il progetto coinvolge Comune e Museo Reggia di Caserta. La parte operativa e i costi di gestione dell’impianto saranno sostenuti dalla Reggia.
La grande piazza davanti alla Reggia cambia volto, almeno sulla carta. Piazza Carlo di Borbone, uno degli spazi simbolo di Caserta e del complesso monumentale riconosciuto dall’Unesco, si prepara a un intervento destinato a incidere su illuminazione, sicurezza e decoro.
Il progetto è inserito nell’Accordo di Programma tra Comune di Caserta e Museo Reggia di Caserta. La documentazione ufficiale dell’Agenzia del Demanio conferma, più in generale, l’esistenza di un accordo del 26 maggio 2026 finalizzato alla riqualificazione, valorizzazione e rigenerazione urbana del sistema monumentale e territoriale di Piazza Carlo di Borbone. Agenzia del Demanio
Il nuovo intervento prevede un impianto di illuminazione e un sistema di videosorveglianza, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la fruibilità dell’area e rafforzare le condizioni di sicurezza di uno degli ingressi più importanti della città monumentale.
Telecamere e illuminazione sui cornicioni
La soluzione individuata non parte da zero: il nuovo impianto dovrebbe infatti utilizzare le strutture metalliche già presenti sui cornicioni dei tratti rettilinei che delimitano la piazza.
Gli attuali corpi illuminanti, ormai non funzionanti, saranno rimossi. Le strutture verranno invece prese in consegna dal Comune, che potrà eventualmente utilizzarle in futuro.
La novità più significativa riguarda però la distribuzione delle responsabilità.
A occuparsi della progettazione, realizzazione e collaudo del nuovo impianto sarà direttamente la Reggia di Caserta. Sarà inoltre il Museo a sostenere la manutenzione ordinaria e straordinaria.
E la bolletta? La paga la Reggia
Non è un dettaglio secondario. Nell’accordo è previsto che anche i costi di allaccio e i consumi elettrici siano a carico della Reggia di Caserta, attraverso l’installazione di un nuovo contatore dedicato.
In altre parole, l’operazione mette insieme due soggetti pubblici con compiti distinti: il Comune mette a disposizione le strutture e coordina gli aspetti di propria competenza; la Reggia realizza e gestisce il nuovo sistema.
Una collaborazione che punta a intervenire su un’area che, per posizione e valore monumentale, rappresenta di fatto il grande biglietto da visita della città.
E qui sta il punto: la Piazza Carlo di Borbone non è una piazza qualsiasi. È il grande spazio scenografico davanti alla Reggia, il luogo attraverso cui milioni di visitatori percepiscono immediatamente il rapporto tra Caserta, il monumento vanvitelliano e la città.
Ora resta da vedere quando il progetto passerà dalle carte alla realtà. Perché a Caserta, si sa, tra un impianto annunciato e una luce realmente accesa può esserci spesso di mezzo un bel pezzo di burocrazia.














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