La Regione Campania ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria dopo la segnalazione di un cittadino residente in provincia di Napoli entrato in contatto con un caso confermato di Hantavirus Andes, considerato il ceppo più raro e pericoloso del virus perché, a differenza degli altri hantavirus, può trasmettersi anche da persona a persona attraverso contatti stretti e prolungati.
L’attenzione resta alta non solo nell’area metropolitana di Napoli ma anche nel Casertano, dove le autorità sanitarie stanno monitorando con particolare cautela l’evoluzione della situazione internazionale e gli eventuali collegamenti indiretti legati ai viaggi aerei e ai flussi turistici.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Campania, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco di un volo internazionale e non sarebbe stato considerato ravvicinato o prolungato. Nonostante ciò, sono stati immediatamente attivati tutti i protocolli previsti dal Ministero della Salute, in coordinamento con l’Istituto Superiore di Sanità e le autorità internazionali competenti.
Al momento non risultano casi confermati nel Casertano, ma la sorveglianza sanitaria rimane elevata a scopo precauzionale.














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