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AMBC: Per la parità di genere, contro lo stigma sociale e un appello finale

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Comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune

Dobbiamo informare che per motivi di sicurezza sanitaria e per i rischi causati dalla presenza del coronavirus è stato deciso di spostare al 23-24 ottobre l’appuntamento della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” che avevamo lanciato con il nostro ultimo comunicato. Il nostro Consiglio comunale avrà così più tempo per aderire. L’AMBC è già intervenuta con un appello rivolto al Consiglio comunale affinché l’8 Marzo 2020 possa rappresentare l’avvio di nuove politiche pubbliche locali per la parità e per concrete iniziative istituzionali atte a colmare il <gender gap>: https://www.81034.it/ambc-8-marzo-mondragone/(dobbiamo informare che, a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus, la Commissione di garanzia ha vietato lo sciopero generale del 9 marzoconvocato dai sindacati di base su indicazione di <Non Una di Meno>). Ben vengano iniziative da parte di associazioni locali. Dovrebbe essere il Consiglio comunale, tuttavia, a dar vita ad una svolta, facendo funzionare- per esempio– il Comitato pari opportunità (a 5 mesi dall’avviso per acquisire le candidature per i 5 componenti non consiglieri comunali) e dotandolo con il prossimo bilancio di risorse per farlo operare. Noi che amiamo poco i festeggiamenti concertistici e non abbiamoconsiglieri di riferimento possiamo soltanto dire la nostra, fare qualche proposta concreta e segnalare materiali gratuitiper le scuole della città, come quelli che seguono. È onlineil sito genderschool.it, ricco di materiali (fra cui un kit didattico con schede e un utile glossario), riferimenti normativi e altri documenti utili a integrare nella didattica un nuovo approccio di genere basato sulla costruzione di relazioni non discriminatorie tra ragazzi e ragazze e su prevenzione dei contrasti, valorizzazione delle differenze, superamento degli stereotipi, promozione del rispetto dell’identità culturale, religiosa, sessuale. Il sito è parte del progetto Gender School – Affrontare la violenza di genere,che ha lobiettivo di formare i docenti – e a cascata gli studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado dell’intero territorio nazionale – su due temi estremamente attuali e fra loro collegati, quello della parità di genere e del contrasto della violenza. Tra i molti materiali, segnaliamo ad esempio il report Buone pratiche, un volume che offre ai docenti una serie di spunti concreti per lavorare in maniera integrata e trasversale sulle questioni di genere nelle diverse discipline, sugli stereotipi nei libri di testo, sulla prevenzione della violenza di genere. E ancora, una piccola guida che punta a promuovere una trasformazione positiva dei comportamenti, della cultura e delle politiche educative che si collegano alla violenza di genere, e la presentazione di una sperimentazione, portata avanti dal liceo “Teresa Gullace” di Roma, sulla comunicazione empatica e non violenta. Il sito offre inoltre una selezione accurata di testi bibliografici suddivisi per argomento, allo scopo di offrire nuove chiavi di lettura su questi temi, nonché una rassegna storica di articoli e immagini sul ruolo delle insegnanti donna, sulla formazione tecnico-professionale rivolta al mondo femminile, sugli stereotipi di genere veicolati dalla letteratura infantile e molto altro. L’AMBC segnala anche il report:  “Trasparenza e Accountability: Monitoraggio dei Fondi Statali Antiviolenza 2019” di Actionaid dal quale si evince il ritardo- incredibile e recentedella regione Campaniahttps://www.actionaid.it/app/uploads/2019/11/Monitoraggio_fondi_antiviolenza_2019.pdf. L’AMBC rinnova poi la sua <vecchia> propostaconcreta, priva di costi e ricca di significati– di declinare la toponomastica cittadina un po’ di più al femminile https://www.81034.it/toponomastica-un-po-piu-al-femminile/. E segnala, infine, la guida OMSper le istituzioni governative, i media e le organizzazioni che lavorano nel campo della nuova malattia da Coronavirus, per prevenire e affrontare lo stigma sociale:https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/coronavirus_iss_dall_oms_la_guida_per_le_informazioni_corrette_.Vogliamo lasciarvi con un accorato appello: <Non abituiamoci a fare a meno delle nostre abitudini!> e segnalare alle scuole questa pagina messa a punto dalMIUR, un ambiente di lavoro in progress per supportare le scuole che vogliono attivare forme di didattica a distanza nel periodo di chiusura legato all’emergenza coronavirus https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html.

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