Artisti in ‘bianco’ per la Notte Bianca a Caserta

Un flop secondo tanti casertani. Un successo per gli organizzatori. Notte bianca a Caserta: ma come è andata veramente? Vedono il bicchiere mezzo pieno – sostenendo il buon risultato della manifestazione – i promotori dell’evento.  Il bicchiere mezzo vuoto, invece, è nei negozi vuoti , nelle babygang sguinzagliate nelle piazze, nella rapina a via Roma,…

Un flop secondo tanti casertani. Un successo per gli organizzatori.

Notte bianca a Caserta: ma come è andata veramente? Vedono il bicchiere mezzo pieno – sostenendo il buon risultato della manifestazione – i promotori dell’evento. 

Il bicchiere mezzo vuoto, invece, è nei negozi vuoti , nelle babygang sguinzagliate nelle piazze, nella rapina a via Roma, i sacchi dell’immondizia – cumuli di sacchi – sparsi un po’ ovunque in centro , in un programma con pochi eventi musicali e in parte disatteso.

Notte bianca il giorno dopo. È l’ora, dunque, dei commenti, delle critiche, delle polemiche.

Partiamo dall’amministrazione secondo la quale la serata è stata assolutamente positiva. 

Ma cosa non è andato per il verso giusto? Innanzitutto lo shopping.

I negozi alle 20 erano quasi tutti aperti. Peccato che ,chi entrava il più delle volte ne usciva senza acquisti. Grande folla invece per friggitorie, fast food, pizzetterie.

Le polemiche non finiscono qui, perché anche gli artisti che si sono esibiti sono rimasti con l’amaro in bocca.

A denunciare un problema gravissimo ma anche mortificante per l’immagine della nostra città è stata la presentatrice Magda Mancuso che sulla sua pagina  Facebook ha scritto: “La Notte Bianca a Caserta. Tantissima gente, come si può vedere. Ma, chi era lì, non sa che in realtà c’è stata una pessima organizzazione, amici artisti di calibro sono stati mandati a casa senza percepire un euro,( non è il caso di Tony Tammaro). Questa problematica è venuta fuori solo all’ultimo momento. Una vergogna!Personalmente , con forte insistenza e alzando la voce, sono riuscita ad avere il mio cachet, seppur ridotto, che volevano darmi, come dicevano , lunedì. Vi prego non vi improvvisate manager, organizzatori, ecc, se poi fate solo figure di m…E sopratutto non lasciatevi, cari amici, impressionare dalla folla. Tutto un bluff”, ha concluso la presentatrice molto delusa ed indignata.

Oltre a lei sembra che i problemi li abbiano riscontrati anche Rosario Toscano (alias ‘Gigino don Perignon) e Francesco Albanese , i quali non si sono esibiti perché “l’organizzazione non ha dato l’ok all’esibizione perché non c’erano i soldi dei cachet”.

Mentre su altre strade, artisti che si sono ritrovati nelle stesse condizioni ( cioè non percepire il proprio cachet dagli organizzatori), sono stati pagati dai commercianti pur di garantire la buona riuscita dell’evento.

È d’obbligo un punto di domanda: Se non c’erano i soldi per la riuscita di un evento riproposto dopo 11 anni di totale assenza , perché organizzarlo? Non bastano le critiche alle quali la nostra città si trova da tempo esposta? 

Una manifestazione decisamente sottotono, anche rispetto alle aspettative sbandierate attraverso i mass media dagli organizzatori.

Questa notte bianca non sembra essere stata tra le migliori occasioni di rilancio per il commercio, certo la gente è arrivata e lo si capisce dal traffico che per ore ha invaso la città di Caserta per una città che è bella ma come direbbe qualcuno …n’abballa!

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