Caserta e massoneria deviata: il complotto del fuosso e del tombino

David Wood, noto scrittore fantascientifico, autore di alcune delle tesi complottistiche più stravaganti ha presentato la sua ultima opera “Massoneria in Europa – Tutta la verità”. Enorme lo stupore quando tra le pagine del libro salta fuori proprio il nome della nostra città. Superato lo stupore, dopo aver letto e riletto le stesse pagine infinite…

David Wood, noto scrittore fantascientifico, autore di alcune delle tesi complottistiche più stravaganti ha presentato la sua ultima opera “Massoneria in Europa – Tutta la verità”.

Enorme lo stupore quando tra le pagine del libro salta fuori proprio il nome della nostra città.
Superato lo stupore, dopo aver letto e riletto le stesse pagine infinite volte, ci viene il dubbio che stavolta David abbia fatto centro.

Secondo Wood a Caserta si rinnoverebbe puntualmente quello che è uno dei complotti più sadici ai danni dell’umanità.

Veniamo ai fatti:  Secondo David Wood una frangia deviata della massoneria ha così deciso che l’ordine degli asfaltatori congiuntamente a quello dei carrozzieri e dei gommisti studiassero un piano per demolire sistematicamente ogni veicolo transiti sul suolo della città.
Proprio per questo motivo sin da inizio secolo è stato deciso da poteri occulti , nella progettazione delle strade, di far costruire i tombini fognari esattamente nella traiettoria delle ruote dei veicoli.

Non al centro della corsia (quindi tra la ruota sinistra e la ruota destra del vostro veicolo).

Non al centro della carreggiata (cioè tra le due corsie).

<<Questi tombini sono disposti esattamente ad 88 cm dal centro geometrico della corsia>> afferma Michele Brecciolino, docente di Etica e Psicologia del Bitume presso l’università cittadina, aggiungendo che sono stati disposti con perizia maniacale per arrecare il massimo danno strutturale a qualsiasi veicolo ci passi sopra.

Secondo il parere di un altro studioso, il Prof. Guido Casco docente di Dermatologia applicata all’asfalto i tombini in questione sono stati installati sul manto stradale sfruttando antiche tecniche già note prima di duemila anni fa e minuziosamente descritte nel “De Bello Gallico” di Cesare e “L’arte della Guerra” di Sun Tzu.

Proprio quest’ultimo, Sun Tzu, generale e filosofo cinese, affermava che “un tombino ben progettato è in grado di annientare ogni carro nemico. Esso deve essere ben interrato, malamente ancorato e più basso del suolo di due palmi”.

Una vera trappola anche per i veicoli del ventunesimo secolo!

Tornando a Casertata con la nostra copia di “Massoneria in Europa” tra le mani non possiamo fare a meno che sperimentare in prima persona percorrendo le prime vie che danno il benvenuto nelle bellezze e delle eccellenze

Il sangue nelle vene ci si gela. Ci guardiamo con espressioni stupite all’interno della nostra smart.
E’ vero! E’ tutto vero! David aveva ragione! Sti cazzo di tombini sono proprio tutti sotto le ruote!

Misteriosa Caserta coprimi di perchè.

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