Due vetture avrebbero sbarrato la strada all’auto sulla quale viaggiavano l’avvocato penalista Iannotti e un accompagnatore, costringendoli a fermarsi. È la dinamica, secondo le prime ricostruzioni, di una rapina messa a segno da alcuni malviventi, che avrebbero poi obbligato i due uomini a scendere dall’abitacolo.
I rapinatori si sarebbero impossessati dei portafogli, dei telefoni cellulari e dell’automobile. Tra i mezzi utilizzati per bloccare le vittime ci sarebbe stata anche un’Alfa Romeo Giulietta bianca che, secondo i primi accertamenti, risulterebbe rubata a San Nicola la Strada.
Il telefono dell’avvocato Iannotti è stato recuperato alcune ore dopo il colpo. L’automobile sottratta, invece, è stata ritrovata nella mattinata di venerdì a Castel Volturno, con ingenti danni.
Sull’accaduto sono in corso le indagini della Polizia, impegnata a ricostruire l’esatta dinamica della rapina e a individuare i responsabili.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza e sulla necessità di fare piena luce su quanto accaduto.














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