Coronavirus in Italia, come si trasmette e come prevenire il contagio

Si aggrava di ora in ora la situazione del coronavirus in Italia e precisamente tra Lombardia e Veneto dove, purtroppo, si registrano le prime vittime. Il focolaio nato negli ultimi giorni nel lodigiano ha causato la morte di un uomo ieri sera in Veneto e una donna in Lombardia, nel lodigiano. In totale sono almeno…

Si aggrava di ora in ora la situazione del coronavirus in Italia e precisamente tra Lombardia e Veneto dove, purtroppo, si registrano le prime vittime. Il focolaio nato negli ultimi giorni nel lodigiano ha causato la morte di un uomo ieri sera in Veneto e una donna in Lombardia, nel lodigiano. In totale sono almeno 29 i contagiati dal coronavirus, risultati positivi al parassita dopo gli opportuni accertamenti da parte dei sanitari. Nelle ultime ore si sono aggiunti casi da Cremona e da Dolo (Venezia), ricoverati in terapia intensiva. La situazione è potenzialmente critica e per evitare ogni genere di diffusione sono state adottate misure di sicurezza in diversi centri abitati del focolaio, in Veneto e in Lombardia.

Sono almeno 9 i comuni isolati nel lodigiano: scuole chiuse, uffici pubblici chiusi e ogni tipo di attività di aggregazione è stata annullata. A questi si aggiungono Vò Euganeo e Cremona dove è stata indetta la chiusura delle scuole.

Almeno 250 persone sono state messe in quarantena nel lodigiano: si tratta di persone che hanno avuto contatti col primo contagiato, un 38enne di Codogno che la scorsa settimana aveva incontrato a cena un suo amico rientrato dalla Cina. La prima vittima accertata è Adriano Trevisan di 78 anni, nel comune di Vò Euganeo (Padova). La seconda è avvenuta nel lodigiano quest’oggi. Il Coronavirus, meglio identificato come Covid-19, ha cominciato a diffondersi a Wuhan in Cina alla fine del 2019. Si tratta di un ceppo virale che prima d’ora non era mai stato identificato nell’uomo e che purtroppo si sta rapidamente diffondendo tra la popolazione cinese e, in numeri molto inferiori, anche in altri Paesi del mondo.

Il ministero della Salute ha diffuso utilissime informazioni che vi invitiamo a leggere.                 Quali sono i sintomi?

Il coronavirus ha sintomi molto simili all’influenza: raffreddore, mal di gola, tosse e febbre. In diversi casi presenta sintomi più severi come polmonite, bronchite e difficoltà respiratorie. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie croniche come il diabete e le malattie cardiache.

Come si trasmette?

Il coronavirus si trasmette da una persona infetta ad un’altra attraverso:

– la saliva, tossendo o starnutendo

– contatti diretti personali

– toccando altre mani contaminate e poi strofinarsi alle mucose (bocca, naso, occhi)

– contaminazione fecale (raramente)

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Cosa fare?

Fondamentale che chiunque accusasse sintomi sospetti non si rechi dal proprio medico curante o in guardia medica o in pronto soccorso ma chiami il 112 o il 1500 (numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute)in modo da essere visitato solo da personale addetto e debitamente protetto per evitare la diffusione dello stesso virus.

In via precauzione è altamente consigliato seguire queste semplici regole per prevenire l’infezione:

– lavati più spesso le mani

– evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

– non toccarti occhi, naso e bocca con le mani prima di lavarle

– copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

– non prendere farmaci antivirali o antibiotici a meno che siano prescritti dal medico

– pulire le superfici con disinfettati a base di cloro o alcool

– i prodotti “made in china” o pacchi ricevuti dalla Cina NON sono pericolosi

– gli animali da compagnia non diffondono il coronavirus

– per ogni tipo di informazione contattate in numero verde 1500

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