Dipendente comunale tenta il suicidio: voleva lanciarsi nel vuoto

Questa mattina a San Clemente, V., un dipendente comunale ha tentato il suicidio. L’uomo, impiegato all’ufficio anagrafe del Comune di Caserta, attualmente in ferie voleva lanciarsi dal balcone di casa. Rimasto vedovo anni fa, sembra che soffrisse  di sbalzi di umore: spesso iniziava a cantare ad alta voce, anche durante l’orario di servizio.

Infatti, rientrato in servizio a seguito di una vicenda giudiziaria che lo vedeva coinvolto proprio nell’ufficio in cui lavora, si pensava che   psicologicamente aveva ritrovato la sua dimensione. Di recente si era anche risposato con la sorella di un ex collega. 

Il dipendente si occupava di pratiche di cambio di residenza ma negli ultimi mesi il suo umore era cambiato, perché preoccupato di dover svolgere da solo queste pratiche in quanto il suo collega più esperto in questo settore, tra qualche settimana andrà in pensione.

Da indiscrezioni pare che sia stato stesso lui a informare  i Carabinieri della sua intenzione di lanciarsi nel vuoto. Fortunatamente si è evitato il drammatico piano, essendo stato fermato in tempo.


error: Content is protected !!