È ora di reagire!

Il Paese è saltato: travolto da una incommensurabile valanga di letame, si è consegnato ad uno sputtanamento epocale che esige una collettiva presa di coscienza nello sfidare e liquidare hic et nunc gli Ospiti di questo postribolo istituzionale.

In coincidenza dell’arresto del Giudice Carlo Maria Capristo, il Magistrato Nicola Gratteri ha dato notizia di almeno quattrocento Magistrati corrotti.

Esigiamo conoscerne i nomi.

Esigiamo vederne i volti.

Esigiamo la loro consegna alla gogna pubblica del processo, della radiazione, della condanna come infami Traditori della Costituzione.

Esigiamo che il Procuratore Carmelo Zuccaro ci dia conto delle innumeri denunce circa le attività di Luigi Patronaggio ed Alessandra Vella, le cui iniziative risultano adesso ufficialmente viziate.

Esigiamo di capire come un Cittadino possa essere compiutamente essere “giudicato” da Personaggi alla Luca Palamara e alla Paolo Auriemma.

Esigiamo di sapere se e quale azione disciplinare nei confronti di Costoro abbia posto in essere il Procuratore Generale della Corte di Cassazione e quale condotta intendano assumere il CSM ed il suo Presidente.

Esigiamo che, se ed ove ancora rintracciabili, Segmenti giudiziari credibili avviino una inchiesta sull’operato del Governo e sul probabile “voto di scambio” del doppiogiochista Renzi nel mantenerne la vigenza e la tenuta in carica di un Ministro rivelatosi “intoccabile”, malgrado al centro di equivoci riferiti alla incompetenza professionale ed alla  solvibilità morale: la levata di scudi senza precedenti del Mondo forense; la equivoca contrapposizione con un Giudice di frontiera; la rivolta carceraria con conseguenti evasioni; la scarcerazione di quattrocento Criminali; la sconcezza di alcune intercettazioni.

Esigiamo di conoscere i fini reali di Palamara nella usurpazione di un potere politico indebito che, attraverso la subornazione e/o attraverso la connivenza di Colleghi, ha stravolto la indicazione elettorale di Milioni di Individui; favorito un golpe bianco ed attentato alla sicurezza nazionale del Paese, attraverso l’importazione di centinaia di migliaia di Clandestini.

La sopravvivenza di un Governo degli espedienti, dei tatticismi,delle menzogne e dell’assalto alle Istituzioni democraticamente elette, rivela la portata eversiva di un Premier che stupra la Costituzione perseguendo la destabilizzazione nazionale sulla base di provvedimenti illegittimi ed atti ad alienare libertà e diritti anche di circolazione utile alla protesta.

Inondiamo le Procure d’Italia di denunce.

Diamo vita ad una massiccia ed immediata obiezione fiscale.

Forse sarà sufficiente ad indurre Mattarella all’immediato scioglimento delle Camere ed al reintegro degli Italiani nel Diritto di VOTO.  

Il crescendo di scandali indica l’indifferibilità della reazione: composta, ma decisa.

Subire ancora ci porrà di fronte a responsabilità precise ed ineludibili che ci indicheranno complici di questo ciarpame.