Tutti i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione sono classificabili come biocidi e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del ministero della Salute o della Commissione europea. Anche i prodotti che riportano l’indicazione del termine “sanitizzante/sanificante” si considerano rientranti nella definizione di prodotti biocidi e pertanto sono sottoposti al relativo regime autorizzativo.
A dirlo sono i Nas, in una nota in cui danno notizia dell’ultima operazione che ha avuto ad oggetto gel disinfettanti. «Nel corso di controlli finalizzati al contrasto agli “affaristi” della situazione emergenziale legata al Covid-19», si legge, «sono stati sequestrati complessivamente 703 flaconi da 100 ml cadauno di gel igienizzante antibatterico che vantava proprietà di contrasto a batteri, funghi, e virus ma era privo dell’autorizzazione ministeriale. Tre imprenditori di altrettante aziende sono stati denunciati alla competente Autorità giudiziaria». Da qui il consiglio: «È opportuno ricordare, infatti, che tutti i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione sono classificabili come prodotti biocidi e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del ministero della Salute o della Commissione europea. Anche i prodotti che riportano l’indicazione del termine “sanitizzante/sanificante” si considerano rientranti nella definizione di prodotti biocidi e pertanto sono sottoposti al relativo regime autorizzativo».














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