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Giovane campano ha scoperto l’RNA del coronavirus

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CASERTA – Un semplice studente del Campus Biomedico di Roma , Domenico Benvenuto, 24enne di Montecorvino Rovella , è primo firmatario della ricerca che ha ricostruito la struttura del coronavirus.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Martino D’Onofrio, gli  conferirà nei prossimi giorni un encomio solenne, perchè grazie a tale scoperta, che ha avuto l’ok delle principali riviste mediche internazionali, e sarà possibile preparare farmaci ad hoc per bloccare sul nascere la trasmissione del virus, divenuto ormai una minaccia globale.

«L’amministrazione comunale e la comunità tutta – afferma il sindaco, Martino D’Onofrio – rivolgono un plauso ed un ringraziamento ad un giovane ricercatore, figlio di questa terra, che ha portato agli onori delle cronache mondiali il nome di Montecorvino Rovella. Stiamo già predisponendo gli atti necessari per conferire a Domenico Benvenuto un encomio ufficiale per l’attività svolta e per l’impegno profuso nel suo campo di ricerca».

https://www.facebook.com/RegCampania/videos/467916684088016/UzpfSTEwMDAwMjI4ODgzOTU4ODoyNzg3NDU2NjAxMzQwNjA3/

Domenico Benvenuto> «Abbiamo lavorato in contemporanea con altri gruppi di ricerca di tutto il mondo. Noi siamo riusciti per primi a ricostruire la proteina del nuovo virus con le relative mutazioni rispetto a quello della Sars e di un altro coronavirus del pipistrello. Dal punto di vista scientifico abbiamo tracciato l’albero filogenetico del virus. L’ultima verifica sul nostro lavoro è stata effettuata nella serata di ieri e abbiamo avuto il via libera alla pubblicazione; nei giorni scorsi avevamo già pubblicato sul Journal of Medical Virology».

La ricostruzione genetica del virus è fondamentale per la preparazione di medicinali quanto più possibili adatti a disattivare i meccanismi con cui si legano e si diffondono nel corpo umano. Spiega ancora Domenico: «È come se avessimo finalmente la chiave del virus disegnata in 3D, cioé ora sappiamo bene come è fatto e di conseguenza questo agevolerà i ricercatori nella messa a punto di un “antifurto”, un farmaco antivirale specifico che impedisca alla “chiave” di funzionare». Insomma, una scoperta mica da poco e un motivo di grande orgoglio per un giovanissimo studente campano che ha lasciato il paese arroccato sui Picentini per studiare a Roma. «Il mio sogno è quello di diventare non solo medico ma anche ricercatore specializzato in medicina molecolare — spiega Domenico — una branca che il professor Ciccotti ha sviluppato nel campus con enorme impegno e dedizione».

  
     
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