Il fantasma di Siffridina manifesta tutto il suo dolore per la razzia subita nel suo borgo

Caserta – Gentaglia, ladri di polli,  sono entrati dalla parte dei locali che nel corso del Settembre al Borgo, vengono utilizzati come camerini degli ospiti, hanno divelto tutto anche i cavi elettrici,  portando via gli spadoni, le gomitiere, quadri e tutto ciò che si trovava all’interno del piccolo museo che si era creato, con tanta dedizione.…

Caserta – Gentaglia, ladri di polli,  sono entrati dalla parte dei locali che nel corso del Settembre al Borgo, vengono utilizzati come camerini degli ospiti, hanno divelto tutto anche i cavi elettrici,  portando via gli spadoni, le gomitiere, quadri e tutto ciò che si trovava all’interno del piccolo museo che si era creato, con tanta dedizione.

Enzo De Lucia, responsabile della Protezione Civile, insieme ad altri aveva creato mettendo insieme vari oggetti, oggi riferiscono che a malapena riusciva a rendere deposizione ai Carabinieri per redigere il verbale per la denuncia.

Kest’è…tanto quello che ogni anno si deve fare è stato fatto…chi ha avuto… ha avuto, i riflettori si sono spenti, i mariuoli son venuti, dopo i giorni del Settembreal Borgo non vi è stato alcun controllo, come sempre …il Borgo è ritornato nell’abbandono, come si può evincere dai mucchi di spazzatura, lasciati nei pressi del castello…

Di casertaneità in questo depredato luogo, cari lettori  ne parleremo con grande partecipazione l’anno prossimo, nel 2019, appena la Regione  avrà concesso il finanziamento per mettere dei palchi, tre luminarie e quattro cantanti sul palco, rigorosamente scelti da qualche amico dell’amico, che si tramuta abilmente in un casereccio monseigneur de la culture, debitamente pagato, semmai che se la canta e se la suona,  tra una “sagra della pallottola” ed un convegno sull’etica ed estetica del “puparuolo imbuttinato” attarverso i secoli,  nella totale dimenticanza dei debiti insoluti dell’anno antecedente…ma Kest’è!

  

 

 

 

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