Infermiera si finge malata per vedere la partita della Juve

È finita in carcere ieri mattina per corruzione e truffa un’infermiera in servizio presso il reparto di patologia clinica dell’Ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta. La donna, assente al lavoro per malattia, era invece a Torino, per assistere a una partita di Champions League della Juventus, la sua squadra del cuore.

L’infermiera è stata scoperta grazie alle intercettazioni telefoniche previste nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che hanno portato all’arresto anche dell’ex primario del nosocomio casertano e di sua moglie, sorella di un latitante appartenente alla Nuova camorra organizzata del boss Raffaele Cutolo.

Il giorno della partita ufficialmente l’infermiera era in malattia, ma dalle telefonate fatte alla madre e alla figlia è emerso che si trovava a Torino per vedere l’incontro di Champions della Juventus. La donna si è anche raccomandata con i familiari di non dire nulla del suo viaggio a chiunque avesse telefonato.

La dipendente dell’ospedale di Caserta adesso dovrà affrontare un processoaccusata di truffa ai danni dello Stato per aver presentato, anche in passato, falsi certificatimedici che le servivano per andare in vacanza o per fare viaggi in località turistiche come Capri e Ischia.