ISTAMBUL : strage di Capodanno 39 morti, 69 feriti

Un’ uomo armato immortalato dalle telecamere è entrato in azione intorno all’1.30 locale (le 23.30 in Italia), mentre nel locale si trovavano circa 700 persone. Ha ucciso l’agente all’ingresso, che era sopravissuto il 10 dicembre scorso al duplice attentato dinamitardo al vicino stadio di calcio del Besiktas, prima di entrare e iniziare a sparare sui…

Un’ uomo armato immortalato dalle telecamere è entrato in azione intorno all’1.30 locale (le 23.30 in Italia), mentre nel locale si trovavano circa 700 persone.

Ha ucciso l’agente all’ingresso, che era sopravissuto il 10 dicembre scorso al duplice attentato dinamitardo al vicino stadio di calcio del Besiktas, prima di entrare e iniziare a sparare sui clienti.

Per sfuggire alla strage, alcuni dei clienti si sono lanciati nelle acque gelide del Bosforo e sono poi stati tratti in salvo, anche se non c’è certezza che tutti siano stati salvati. I testimoni sopravissuti sono concordi su una cosa: il terrorista “sparava a casaccio”, sparava su tutti, sulla folla.

Ad essere presenti alla strage di Capodanno, c’era anche un gruppo di giovani italiani. Si sono salvati buttandosi a terra e schivando i colpi che il killer sparava a bruciapelo, riuscendo a cavarsela solo con qualche escoriazione.

Si tratta di tre modenesi, un palermitano ed una ragazza bresciana, quest’ultima rimasta lievemente ferita al volto, si trovavano in Turchia per lavoro e  avevano deciso di trascorrere la notte di San Silvestro nel noto e affascinante locale sul Bosforo, proprio come le altre centinaia di persone presenti nel nightclub.

L’attacco non è stato ancora rivendicato ma l’attentatore è ancora in fuga e le ricerche proseguono, afferma il ministero degli Interni turco citato dai media internazionali. Secondo fonti ufficiali l’attacco è stato compiuto da un solo assalitore, mentre testimoni e media locali parlano di due-tre persone armate.

Si stanno identificando le 39 vittime e 69 feriti, dell’attacco di questa notte ,alcune già sono state identificate.

 

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