L’AUTORE VITTORIO SCHIRALDI HA PRESENTATO IL ROMANZO “LASCIA FARE AL DESTINO”

CASERTA – Nella Sala Concerti  del Liceo – Tecnico “Terra di Lavoro” è stato presentato l’avvincente romanzo di Vittorio Schiraldi  “Lascia fare al destino”  pubblicato dalla Marlin  la casa editrice di Tommaso e Sante Avagliano.

Accanto all’autore introdotto dalla preside Emilia Nocerino la prof.ssa Maria Carmina Russo docente di diritto in qualità di moderatrice e il prof. Marco Lugni che ha rivolto allo scrittore diverse domande.

 Alcuni brani sono stati letti dall’attrice Bice Del Giudice e dall’allieva Ludovica De Luca della classe 5 H, il prof. Ugo Savino D’Alterio ha deliziato la platea con un sottofondo di soavi note al pianoforte. Poi è stato un susseguirsi di domande poste dal prof. Lugni e dai giovani allievi cari alla preside Nocerino.

Alla prima domanda Tu sei uno scrittore perché scrivi? Un libro – ha affermato Schiraldi – si scrive partendo da una idea, personalmente entro in un mondo intimistico in cui già immagino il finale da scrivere. Successivamente Schiraldi ha messo in risalto con una lectio magistralis come il romanzo  narra una storia di fantasia, infatti la vicenda prende avvio con la pericolosa sbandata di una ragazza sedicenne  e la sua fuga da casa che fa scoprire ai genitori di avere una figlia tossicodipendente, che sembra un reportage e che non parla solo di tossicodipendenza, ma anche e soprattutto di relazioni umane e familiari.

Infatti insieme alla fotografia di una realtà ormai presente in molte famiglie italiane, emerge nel romanzo-verità  “ Lascia fare al destino” il drammatico confronto con un mondo giovanile percorso da un male di vivere che finisce per bruciare tante vite ancora acerbe.

Vittorio Schiraldi  prima di dedicarsi alla narrativa, da giornalista professionista ha maturato una lunga esperienza  in importanti testate nazionali, ha iniziato a Il Semaforo e al Giornale di Sicilia, successivamente al Giornale d’Italia, Il diario, Il Messaggero, Oggi, Panorama, Grazia, Epoca, Il Giorno, percorrendo tutti i gradini della professione, da inviato speciale a opinionista  e direttore, attualmente è tornato su Radio 1 dove conduce il programma Quel che resta del giorno.