Le associazioni casertane vogliono far rivivere le casermette

CASERTA – Si continua alacremente  il lavoro di valorizzazione, salvaguardia e pubblica fruizione dei beni comuni e di grande valenza storica. Da tempo si cerca di accendere i riflettori, si spera in una doverosa attenzione delle istituzioni e dei cittadini anaffettivi  verso le casermette. Nel lontano 1945 le casermette di viale Carlo III, a un…

CASERTA – Si continua alacremente  il lavoro di valorizzazione, salvaguardia e pubblica fruizione dei beni comuni e di grande valenza storica.

Da tempo si cerca di accendere i riflettori, si spera in una doverosa attenzione delle istituzioni e dei cittadini anaffettivi  verso le casermette.

Nel lontano 1945 le casermette di viale Carlo III, a un tiro di schioppo dalla Reggia vanvitelliana di Caserta, accolsero, tra gli altri, William Jefferson Blythe: il papà del futuro presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, assegnato in Italia, durante la Seconda guerra mondiale, dopo essere stato in Egitto.

Le “Casermette” ex area militare chiuse al pubblico ed i “Galoppatoi” che versano in totale degrado socio/ambientale potrebbero diventare un grande parco pubblico che collega Caserta centro con v.le Carlo III.

Mercoledì 22 luglio dalle ore 18 alle 21, con i cittadini per un’azione dimostrativa di pulizia delle “Casermette” per chiedere al Comune di Caserta di assicurare la pubblica fruizione dell’area, anche affidando la gestione alle associazioni di volontariato secondo le modalità previste dalla legge.

Si invitano i partecipanti a munirsi di mascherina , guanti e sacchi per la spazzatura.

 

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