Niente acqua per i cani, sindaco vieta l’uso di fontanine

Nuova ordinanza del Sindaco di Orta di Atella, Andrea Villano anche il NO alle fontane pubbliche per i nostri amici a 4 zampe. L’ordinanza è indirizzata ai proprietari dei cani che, per “distrazione”, minano all’igiene e al decoro dei luoghi pubblici.Il primo cittadino nei giorni scorsi ha infatti firmato l’ordinanza indirizzata a tutti i proprietari di cani, nonchè a tutte le persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia, dalla quale emerge un assetto di regole rigorose per i padroni degli animali a quattro zampe con relative, e “salate” sanzioni.

L’ordinanza, infatti, consta di due punti fondamentali: il primo contro le deiezione canine sparse in luoghi pubblici o di uso pubblico che ha raccolto il favore di tutti. Non solo di raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dagli stessi su ara pubblica o di uso pubblico in modo da mantenere preservare lo stato di igiene e decoro dei luoghi e a depositarli con appositi involucri negli appositi cestini. Ma anche essere sempre forniti nei casi accompagnamento dei propri animali in luogo pubblico di un sacchetto o apposita paletta per un’igienica raccolta delle deiezioni prodotte dai loro animali.

Il secondo è invece il divieto di abbeverare i cani alle fontane pubbliche che sicuramente fa più discutere.Infatti, se è vero che non è apprezzato da nessuno il dover stare continuamente attenti a dove si mettono i piedi durante una passeggiata, con il rischio di “inciampare” nei bisognini degli animali, con meno favore è stato accolto di divieto di poter far bene alle fontane pubbliche i cani, soprattutto durante le stagioni più calde ove, anche loro, hanno bisogno di un po’ di sollievo.

Eppure, ciò è quanto ordina il sindaco, avvertendo l’intera comunità che per i trasgressori della presente ordinanza è fissata una sanzione amministrativa non inferiore a 25 euro e non superiore a 500 euro. E che i proprietari degli animali saranno considerati responsabili di eventuali danni a persone e o a cose causate dal mancato rispetto delle norme.