Regione Campania: 300mila domande per oltre 2 mila posti di lavoro

Il Governatore De Luca: "L'iniziativa più importante assunta in tutta la sua storia della Regione Campania"

Maxi concorsone Regione Campania, 303mila domande per 10mila posti, prima prova selettiva tra il 2 ed il 25 settembre. Il 48% delle domande è proveniente da Napoli, le restanti suddivise tra Salerno (20%), Caserta (18%), Avellino (8%), Benevento (6%). Sono i dati snocciolati dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca alla chiusura delle iscrizioni e prima della pausa estiva.

“L’iniziativa più importante assunta in tutta la sua storia della Regione Campania” la definisce il Presidente. Non solo il concorso negli enti locali, ma anche sanità e opportunità per figure professionali grazie agli investimenti della Regione. “Per tutti coloro che non sono riusciti a superare la prima prova ci sarà un’ulteriore possibilità tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 dove metteremo a bando altri 3000 posti. Nel 2019-2020 ci dedicheremo a piene mani al lavoro. Oggi parte il primo blocco, il secondo a fine anno stesse unità lavorative a fine bando”. Oltre agli enti locali De Luca annuncia assunzioni anche nei centri per l’impiego “a settembre 650 posti di lavoro per potenziare organico e strutture tecnologiche”. Con l’approvazione del piano ospedaliero si aprono due strade per il lavoro nella sanità “In Campania è in atto un piano di assunzioni per 7000 unità nell’ambito della sanità grazie all’approvazione del piano ospedaliero. Millesettecento per medico chirurgico; 250 dirigenti personale non medico, tecnici amministrativi e sanitari; 5100 personale di comparto: infermieri operatori socio sanitari. Nelle prossime settimane stabilizzeremo altri 1000 precari. Raggiungeremo 50mila unità lavorative”. Mentre nel settore privato rimanendo alla sanità “investiamo 1 miliardo nell’edilizia. Questo significa lavoro per professionisti e manodopera”. Come già annunciato altre assunzioni anche nel settore trasporti “l’ Eav ha emanato un concorso per 350 unità lavorative, l’Air parte con un concorso per 80 unità operative. Abbiamo un programma di occupazione nel comparto pubblico che oggi va oltre le 15mila unità. Manterremo l’impegno a 10000 unità solo per gli enti locali. Stiamo facendo uno sforzo gigantesco per dare lavoro a tempo indeterminato”.