Ripetitori: dannosi o inutile allarmismo? Scopriamolo insieme

Li stanno montando dappertutto, i ripetitori spuntano come funghi. Oggi vogliamo parlarvi però delle antenne, anzi, dei ripetitori, quelli posizionati sul territorio casertano, non all’esterno della città, ma proprio dentro, accanto a due scuole. Queste  antenne destano da tempo non poche preoccupazioni. Ne parliamo con la signora Teresa P. Signora Teresa P. ci racconti questa inquietante storia. Con…

Li stanno montando dappertutto, i ripetitori spuntano come funghi.

Oggi vogliamo parlarvi però delle antenne, anzi, dei ripetitori, quelli posizionati sul territorio casertano, non all’esterno della città, ma proprio dentro, accanto a due scuole. Queste  antenne destano da tempo non poche preoccupazioni. Ne parliamo con la signora Teresa P.

Signora Teresa P. ci racconti questa inquietante storia.
Con vero piacere. Fin da quando è stata installata l’antenna  sopra un palazzo di Via Benevento, vicino ad una scuola elementare (III circolo Ruggiero) ci siamo attivati per farla togliere, in quanto proprio lì vicino, a distanza di appena pochi metri c’era un tale, il signor Antonio, che era portatore di pace maker. Tre mesi prima che venisse installata l’antenna il signor Antonio è stato ricoverato all’ospedale di Caserta e i risultati dell’emocroma davano tutti i valori sia dei globuli rossi che dei globuli bianchi nella normalità. Il suo sangue non riscontrava anomalie di nessun genere.

E quando è stata installata l’antenna?
Appena è stata installata l’antenna il signor Antonio ha cominciato a sentirsi male. La cosa strana è che quando questo signore usciva di casa, andava in giro per Caserta e quindi si allontanava dall’antenna non accusava più nessun malessere, ma appena rientrava in casa ricominciava a sentirsi male. Ciò ci portò a pensare che il suo malessere fosse causato proprio dal ripetitore che rendeva il peace maker mal funzionante. Comunque, dopo qualche mese, Antonio è stato nuovamente ricoverato all’ospedale di Caserta per effettuare nuovi esami. La cartella dei nuovi esami può ancora essere confrontata con la precedente (perché ci sono tutti i dati conservati): mentre nella prima analisi non c’era nessuna traccia di tumore o leucemia, nel secondo ricovero si è riscontrata una grave anomalia e cioè che i valori dei globuli bianchi erano saliti alle stelle. Infatti, dopo pochi mesi, il signor Antonio è deceduto.

E da lì in poi avete partecipato a  quella incredibile marcia di protesta che ha coinvolto per la prima molti tutti i cittadini casertani e della provincia.
Sì. Ci siamo prima attivati per fare una protesta presso il Comune e contro chi aveva, con la massima leggerezza, dato l’autorizzazione ad installare l’antenna, senza tenere conto dei danni che questi ripetitori possono creare. Da allora abbiamo cercato di avere risposte, ma nessuno interviene, se ne riparla solo quando ne muore un’altro e un’altro ancora, siamo vittime di una malapolitica, fatta di inganno e bugie.

Avete realizzato anche una mappa che raccoglie tutti i casi di tumori e leucemie da dopo che le antenne sono state installate.
Io personalmente ho cominciato a stilare questa mappa, segnando con puntini neri i casi che, via via, si andavano presentando intorno alle antenne. Segnando, naturalmente, anche i casi di decesso. Guarda caso, in linea d’aria e già a partire da 100 metri dalle antenne sono tutti deceduti per tumore o leucemia. Sarà un caso? Io dico di no!

Guardando questa mappa è inquietante notare che i casi sono davvero tantissimi.
Si, praticamente ci sono stati decessi per tumore o leucemia porta per porta, uno sterminio! Ancora ce n’è qualcuno in vita come me che però è fortemente preoccupato.

Guarda, io mi trovo al terzo piano e, guardando quell’antenna  mi viene sempre da pensare: “Tu sei l’ assassino, sarai la causa della mia morte!”. Piango un’altra morte,  di un giovane liceale…ci sentiamo soli abbandonati, inutili le raccolte di firme, unica voce siete Voi di Caserta Kest’è, dateci voce…

Ma così praticamente è una guerra persa con le antenne!

Purtroppo si. Questo perché questa amministrazione, tutto fa tranne che curarsi della salute dei propri cittadini. Non voglio dire che il Sindaco attuale abbia degli interessi particolari su queste antenne, perché quando sono state installate il primo cittadino di Caserta era un altro. Ma ora c’è lui che si attivasse…

Parole dure le sue, ma sicuramente motivate dal dolore e dal non poter più far nulla per combattere queste antenne!
Voglio ribadire che le  antenne si trovano sopra un palazzo a pochi metri dalle scuole. Va bene che loro dicono che al di sotto dell’antenna non c’è pericolo perché le radiazioni sono minime, però ogni dipolo che irradia il segnale è leggermente inclinato e va in direzione delle case vicine.

Speriamo di poter portare avanti questa battaglia con lei ed altri cittadini
Io, come altri lo spero …

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