“Salviamo Alessandro”: Caccia al Donatore di Midollo

La notizia del  maltempo obbliga l’Admo ed il Rotaract a variare  la sede del presidio organizzato per la raccolta di campioni salivari per la donazione di midollo osseo per aiutare il piccolo Alessandro Maria 18 mesi appena, affetto da una rara malattia che non gli consentirà di sopravvivere più di 30 giorni se non si individuerà un donatore compatibile.

Il presidio era stato organizzato in Piazza Dante a Caserta, ma a causa dell’arrivo dei temporali si è deciso di cambiare il luogo  e spostarsi sotto i porticati del Comune di Caserta.

 In poche ore, in Piazza Vanvitelli, sotto il Comune di Caserta,   vi erano in fila centinaia di giovani cittadini, di età compresa tra i 18 e i 35 per dare la propria disponibilità a essere sottoposti ai test per la compatibilità. VIDEO

La pratica non è invasiva e prevede solo un semplice campione salivare di verifica in pochi minuti. L’appello è rivolto a coloro che hanno dai 18 ai 35 che pesano più di 50 kg.

Se hai più di 35 anni puoi aiutare il piccolo Alessandro, portando almeno 5 persone della fascia di età giusta. Saranno presenti medici volontari di varie  associazioni coadiuvati   dal personale Admo.

IMPORTANTE: COME SI EFFETTUA LA DONAZIONE DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE?

Sono due le modalità. Il metodo “classico” prevede un prelievo di sangue midollare dalle ossa del bacino, in anestesia totale e con un ricovero di 48 ore. Il secondo metodo, invece, è un semplice prelievo di sangue dopo l’assunzione per 5 giorni di un farmaco che aumenta le percentuali di cellule staminali emopoietiche. Il sangue così raccolto viene poi manipolato e può essere donato al paziente.

“Salviamo Alessandro": Caccia al Donatore di Midollo