Caserta – Nelle foto scattate si può vedere l’ennesimo scempio, occorso in mattinata .
Tanti cittadini ‘civili’ si sono domandati come si possa anche solo pensare di poter pulire gli attrezzi sporchi di calce e/o cemento sotto la fontana’ gemella’ di un bene UNESCO.
La direttrice Maffei e la sovraintendenza beni culturali si stanno assumendo una responsabilità persino storica continuando a non intervenire a tutela vera della monumento.
Non hanno più nessun alibi, niente più li giustifica.
Ma evidentemente hanno altro per la testa se hanno deciso una cosa che è fuori della grazia di Dio, come quella di costruire far costruire un biodigestore ad un passo del Palazzo Reale. A parte i vincoli esistenti sull’area dell’insediamento (zona di Protezione di Complessi e Assi Monumentali, vincolo monumentale, vincolo ambientale, zona verde di rispetto) quant’anche la struttura fosse la più sicura e di poco impatto territoriale, ma come si fa a volerla davanti al capolavoro storico-architettonico di Vanvitelli, che per giunta porta il nome della città nel mondo, altrimenti condannata all’irrilevanza totale…kestè!!!















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