A Somma Vesuviana i funerali di Mario Cerciello Rega.

Guerriero: ''Rispetto per la famiglia, per l’uomo che era e per il carabiniere che è morto per tutelare i diritti di tutti, a partire dal diritto all’equo trattamento che ha ogni persona, anche chi è arrestato perché ha compiuto qualche orrendo crimine...Saviano? non merita neppure di essere commentato''

Nella chiesa Santa Croce di Santa Maria del Pozzo, a Somma Vesuviana, nel Napoletano, sono in corso i funerali di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma durante un’operazione in borghese. Per l’ultimo saluto al militare si è radunata una grande folla.

Almeno 400 persone sono riuscite a entrare nella chiesa, mentre altre 1000 circa, si sono raccolte sul piazzale esterno. Alcuni giovani hanno preparato palloncini con la scritta “Ciao Mario”.

Il feretro del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, salutato da un lungo applauso, è giunto nella chiesa, portato a portato a spalla da 6 carabinieri, scortati da 4 colleghi in alta uniforme.

Presenti anche i vicepremier Salvini e Di Maio, il presidente della Camera Fico e il sindaco Raggi. Proprio Nella stessa chiesa, circa un mese e mezzo fa, il carabiniere si era sposato con Rosa Maria Esilio

Alle 12 di oggi, dove si era sposato poco più di un mese fa, le esequie del vice-brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso la notte fra giovedì e venerdì. A officiare la cerimonia monsignor Santo Marcianò che durante l'omelia dice: "I politici imparino da lui il senso dello Stato". Il generale Nistri: "È morto per tutelare i diritti di tutti, anche di una persona arrestata" kest'è:''Rispetto per la famiglia, per l’uomo che era e per il carabiniere che è morto per tutelare i diritti di tutti, a partire dal diritto all’equo trattamento che ha ogni persona, anche chi è arrestato perché ha compiuto qualche orrendo crimine…Saviano? non merita neppure di essere commentato''.

Pubblicato da Ciro Guerriero su Lunedì 29 luglio 2019