AMBC: Superare urgentemente i buoni spesa discriminatori

Comunicato Stampa AMBC:  Mondragone in fatto di discriminazione è in buona compagnia. Sono tanti i comuni che hanno infatti escluso i non residenti dalla platea di coloro che hanno diritto ai buoni spesa erogati per l’emergenza Covid-19. Dopo le proteste delle organizzazioni di volontariato e caritatevoli (e tra queste anche quelle dell’Associazione Mondragone Bene Comune rivolte…

Comunicato Stampa AMBC:  Mondragone in fatto di discriminazione è in buona compagnia. Sono tanti i comuni che hanno infatti escluso i non residenti dalla platea di coloro che hanno diritto ai buoni spesa erogati per l’emergenza Covid-19. Dopo le proteste delle organizzazioni di volontariato e caritatevoli (e tra queste anche quelle dell’Associazione Mondragone Bene Comune rivolte al comune di Mondragone) il Dipartimento per la Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha diffuso le linee guida in materia di interventi di solidarietà alimentare, con un ammonimento particolare ai sindaci riguardo il profilo “potenzialmente discriminatorio” di requisiti come la residenza anagrafica o la cittadinanza italiana, assolutamente non richiesti nell’ordinanza della protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020. Poi sono arrivate addirittura due sentenze che hanno definitivamente bocciato i tentativi di discriminazione in questo ambito: a Roma il Tribunale civile ha accolto il ricorso di un immigrato sprovvisto di permesso di soggiorno e di residenza e a L’Aquila l’interpretazione della giunta che estrometteva una famiglia pugliese non residente è stata sanzionata dal Tar Abruzzo. L’AMBC chiede a Pacifico di intervenire urgentemente per correggere il tiro e superare le discriminazioni poste in essere.

 

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